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mercoledì 30 agosto 2017

RAGAZZI E SMARTPHONE

Nel 2014 la Società Italiana di pediatria  preventiva evidenziò l'opportunità di tenere sotto controllo e poi di vietare il telefonino ai bambini al di sotto dei dieci anni. Invece lo scorso autunno, l'Accademia americana di pediatria ha fissato in circa un'ora al giorno l'utilizzo per lo smartphone, tablet,  tra i bambini dai due ai quindici anni. Per i genitori è difficile gestire le richieste dei più piccoli, talvolta più tecnologici di mamma e papà stessi.     

sabato 7 giugno 2014

SMART CITIES

 
Le smart cities o "città intelligenti" sono centri urbani in cui vi è un elevato livello di qualità della vita, in cui i cittadini sfruttano in modo consapevole tutte le risorse ambientali e tecnologiche.

Realizzare una smart city significa utilizzare le migliori tecnologie e tecniche di analisi e di soluzione alle problematiche nel contesto ambientale,sociale ed economico di una città. Gli ambiti in cui maggiormente si può intervenire sono: 

- risparmio energetico in edilizia, per ottimizzare i costi e il benessere dei cittadini;

- risparmio energetico in città, per migliorare l'illuminazione pubblica, in modo da rendere efficienti le potenzialità delle energie rinnovabili;

- mobilità sostenibile, potenziando il trasporto pubblico, sviluppando la mobilità dolce, realizzando opportuni percorsi pedonali e ciclabili funzionali e fruibili;

- individuazione delle esigenze del cittadino, attraverso efficienti incontri con i cittadini, analisi statistiche e interpretazione di dati che riguardano gli aspetti sociali della vita e le problematiche più comuni che ognuno deve affrontare;

- assistenza alla persona più attenta, puntuale ed efficiente;

-  tecnologia da promuovere ed utilizzare in ogni ambito della gestione della città. Le nuove tecnologie (piattaforme internet, sistemi di pagamento elettronici, gps, digitalizzazione della documentazione cartacea, posta elettronica, veloci servizi di prenotazione da casa…) devono essere diffuse e rese accessibili alla maggior parte della popolazione. Una città tecnologicamente avanzata semplifica la vita;

- capacità di prevedere le problematiche che si possono creare in particolari circostanze economiche o sociali o a seguito dell'applicazione di nuove norme, e conseguente capacità di elaborare soluzioni veloci ed efficaci.

Le città italiane si stanno muovendo per diventare delle smart city. L'Europa sta distribuendo finanziamenti a tutti i paesi che propongono progetti di sostenibilità urbana per avere città sempre più Smart. L'Europa, perciò, incoraggia la nascita delle smart cities che possano fornire soluzioni integrate e sostenibili in grado di offrire energia pulita e a prezzi accessibili per tutti.

Tra le iniziative europee, vi è il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un'iniziativa autonoma dei Comuni Europei che ha come obiettivo la riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2020 del 20%. Si calcola che ad oggi i Comuni che vi hanno aderito sono 4200, di cui la metà risultano italiani.

In Italia però manca ancora un progetto unitario che riesca a coordinare tutte le città. Entro il 2020 è necessario che tutte le città che vogliono diventare Smart dimostrino in ambito europeo di proporre e adottare progetti innovativi per la sostenibilità urbana e ambientale. Tra le città italiane che hanno già realizzato o che stanno realizzando progetti di sostenibilità urbana troviamo Genova, Bari, Milano, Torino, L'Aquila e Bologna.