Se praticate lo sci ricordate il detto: << NEVE MOLLE SCARPA MOLLE >>. Questo significa che quando la neve è bagnata occorre tenere piuttosto lenta la legatura degli scarponi da neve; in tal modo diminuirete notevolmente la possibilità di procurarvi slogature e fratture, così dolorose e, purtroppo, frequenti in caso di caduta o scivolamento.
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giovedì 22 novembre 2018
domenica 21 gennaio 2018
COPPAROSA E LO SCI
Se soffrite di copparosa e andate a sciare non vi basterà proteggere il viso con una crema antisolare: dovrete prima ungerlo tutto con uno strato di crema molto grassa. Il prodotto antisolare vi servirà per proteggervi dai raggi del sole, mentre la crema formerà uno schermo protettivo contro l'aria troppo frizzante e i bruschi cambiamenti di temperatura.
domenica 17 dicembre 2017
CADERE SCIANDO
Se sciando vi accadesse di cadere e di non potervi assolutamente muovere per il dolore, cercate in tutti i modi di adagiarvi saldamente sulla neve e in attesa di soccorsi, coprite con la neve la parte infortunata per ritardare e ridurre il gonfiore.
martedì 1 dicembre 2015
LO SCI
Il favore di cui gode
lo sci è in grande aumento presso grandi e piccoli; purtroppo sono in aumento anche
gli incidenti dovuti alla pratica di questo sport. Perciò ecco alcuni consigli
pratici circa le precauzioni che bisogna prendere, per evitare che una vacanza
spensierata e salutare si trasformi in una serie di spiacevoli inconvenienti.
L'ALLENAMENTO
La facilità con la quale per mezzo di funivie
e slittovie si raggiungono le più alte vette fa spesso dimenticare agli
sciatori appassionati le più elementari precauzioni: passando dalla città alla
montagna, è invece necessario dare tempo all'organismo di acclimatarsi. Si
rimandino perciò le discese lunghe e impegnative al giorno seguente. Il primo
giorno servirà a sgranchirsi le gambe, a verificare se l'equipaggiamento funziona,
a fare una breve discesa per sciogliere i muscoli e « mettersi in forma ».
Se avete in programma un lungo soggiorno in
montagna, badate di fare almeno un quarto d'ora di ginnastica: esercizi per
rinforzare le caviglie, flessioni del tronco, piegamenti sulle ginocchia, esercizi
per imparare a cadere « bene » e a rialzarsi.
LA FATICA
Il divertimento della discesa, l'eccitazione
che si prova nel trovarsi con amici e coetanei fanno dimenticare spesso la
fatica: il numero maggiore di incidenti, infatti, si verifica alla fine della
giornata, quando i muscoli sono più stanchi e i riflessi meno pronti. Ricordate
che uno sport praticato in condizioni di
stanchezza è molto pericoloso. Non siate quindi troppo indulgenti con voi
stessi è meglio interrompere le corse
sulla neve mezz'ora prima, piuttosto che mezz'ora dopo.
Se vogliono sfruttare al massimo la loro
giornata sportiva, organizzate le cose in modo che a mezzogiorno non si faccia un vero e proprio pasto completo, che
favorirebbe l'insorgere di un senso di spossatezza e di una pericolosa
sonnolenza: basterà uno spuntino altamente energetico, per esempio dei panini
imbottiti di carne, prosciutto, formaggio e un'abbondante porzione di frutta
(arance, prugne e albicocche essiccate).
Se ne avete la possibilità, tenete presente
che un buon bagno caldo alla fine della giornata è l'ideale per togliere la
stanchezza.
LA SCUOLA
Se appena è possibile, iscrivete i vostri
ragazzi a una scuola di sci. Generalmente si crede che questa scuola debba
essere frequentata solo da coloro che vogliono diventare campioni. È invece
utile a tutti: la tecnica dello sci, insegnata da bravi maestri, si apprende
rapidamente, senza eccessiva fatica e mette i ragazzi in grado di godere al
massimo dei soggiorni in montagna, perché riescono a superare, adagio, adagio,
tutti gli ostacoli e raggiungono in pochi anni un'abilità veramente soddisfacente.
Le stazioni sciistiche più frequentate hanno
tutte una scuola che rimane in efficienza per buona parte dell'anno.
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