Vi piace il pollo o la faraona? Se volete cucinarli in un recipiente che non sia solamente pratico, ma che vi consenta anche di portarlo a tavola senza sfigurare, quella in foto è l'ideale. E' in terracotta rustica e ha l'interno cristallinato in modo da formare una patina impermeabile che non assorbe minimamente gli unti e i grassi. La superficie e liscia, interrotta solo qua e là da piccoli fregi sparsi. Farà bella figura non solo come piatto di portata, ma anche esposta in cucina.
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sabato 11 maggio 2019
giovedì 29 marzo 2018
VASI E GIARDINAGGIO
Prima di utilizzare per nuove coltivazioni i vecchi vasi occorre
disinfettarli, lasciandoli per almeno un'ora in acqua bollente e lavandoli poi,
specialmente all’ interno, con una spazzolina dura imbevuta di sapone.
I vasi nuovi in terracotta vanno lasciati per qualche ora
in un bagno di acqua fredda prima di essere usati resisteranno più a lungo.
Per le vostre coltivazioni evitate accuratamente i recipienti
di cemento perché, riscaldandosi troppo con il calore del sole, finiscono per recare
danno alle radici.
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martedì 30 settembre 2014
NO TERRACOTTA PER ZUPPE E MINESTRE
PER ZUPPE E MINESTRE NON SERVE LA TERRACOTTA
Il suo aspetto fa pensare alla cucina dei contadini, che sembra sempre più buona e genuina. In realtà non c'è nessun motivo per cui si debba preferire la terracotta ad altri materiali per preparare zuppe e minestre. Va benissimo anche l'acciaio, perché essendo un materiale con scarsa conduttività, permette ai cibi di cuocere a temperature più basse. E quando le zuppe vengono portate a cottura lentamente, i sapori si amalgamano meglio e la consistenza è più densa.
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