Il salmone è un pesce pregiatissimo. Le sue carni squisite non hanno bisogno di complicate preparazioni, che falserebbero il delicato e tipico sapore delle sue carni. Esso viene in genere bollito e servito con una salsa di olio, limone e pepe, con una salsa verde o anche cotto sulla graticola e servito con salsa maionese o con salsa tartara.
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domenica 10 novembre 2019
martedì 16 luglio 2019
COTTURA PESCE SURGELATO
Il tempo di cottura del pesce surgelato è leggermente inferiore a quello che occorre per cuocere il pesce fresco della stessa qualità.
martedì 25 giugno 2019
UOVO CON CREPA
Se vi si crepa un uovo prima di immergerlo in acqua per la cottura e per evitare che perda, strofinatelo lungo la crepa con una fetta di limone.
venerdì 17 maggio 2019
PERCHE' SI CUOCIONO I CIBI
Le ragioni fondamentali per cui si cuociono i cibi sono essenzialmente di due tipi: ragioni di gusto( per modificare il sapore degli alimenti e svilupparne nuovi aromi) e ragioni igieniche (per sterilizzarli e renderli più digeribili e appetibili, così da stimolare l secrezione gastrica.
La cottura, inoltre, distruggendo in parte i microrganismi responsabili, ritarda la putrefazione e la fermentazione di moltissimi alimenti (carni, pesci, latticini, ecc.).
Vengono anche distrutti dal calore molti parassiti pericolosi, che possono talvolta sfuggire all'ispezione dell'alimento fresco (tenia, bacillo botulino, ameba, ecc.).
lunedì 10 dicembre 2018
PRIMA DI CUOCERE I CARCIOFI
Prima di far cuocere i carciofi o di mangiarli crudi si deve avere l'avvertenza di lavarli molto bene sotto l'acqua corrente, anche se sembrano puliti. Infatti nelle coltivazioni vengono quasi sempre usati prodotti chimici per salvaguardare il raccolto.
mercoledì 20 giugno 2018
PASTA FROLLA LA COTTURA
La pasta frolla generalmente viene guarnita di crema, di frutta fresca o di marmellata. A seconda delle ricette che seguirete, la guarnizione dovrà essere posta sulla pasta frolla cruda, a metà cottura o a cottura completa. Negli ultimi due casi, dopo averla posta nello stampo, bucherellatela con una forchetta la pasta, copritela con un foglio di carta da forno anche sui lati. Riempite quindi lo stampo con fagioli secchi e passate in forno. Così il fondo della torta non si solleverà e la sua forma rimarrà perfetta.
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sabato 11 novembre 2017
DIFFIDENZA INGIUSTIFICATA ALLA PENTOLA A PRESSIONE
Molte persone esitano ancora ad acquistare la pentola a pressione, perché la considerano un apparecchio pericoloso o almeno complicato da adoperare. Una simile preoccupazione è assurda, perché queste pentole sono costruite in modo da dare in realtà un'assoluta garanzia di sicurezza e da permettere di essere usate con la massima facilità e senza pericolo qualunque sia la loro marca.
domenica 12 febbraio 2017
FERMARE LA COTTURA
Prima di scolare la pasta o il riso bollito, gettate nella pentola un bicchiere abbondante di acqua fredda, riuscirete così a fermare la cottura che altrimenti continuerebbe anche dopo che il fuoco è stato spento.
sabato 19 marzo 2016
POLENTA FRITTA
La cottura della polenta fritta non è molto facile, perché la polenta stenta a formare in superficie quella crosticina croccante che Ia rende cosi gustosa e inoltre tende a spezzarsi quando viene rivoltata nell'olio bollente. Per evitare questi inconvenienti basta passare le fette di polenta nella farina bianca prima di friggerle: cuoceranno rapidamente, divenendo ben dorate all'esterno e restando morbide all'interno.
lunedì 1 febbraio 2016
CUOCERE IN FORNO
Carni e pesci cuoceranno perfettamente in forno si li bagnerete esternamente con olio e limone, li cospargerete di sale, pepe e odori e li chiuderete strettamente in un cartoccio formato con un foglio di alluminio; in questo modo le carni e i pesci non arrostiranno nel grasso e riusciranno perciò più digeribile.
venerdì 22 gennaio 2016
POLLO
Prima di cuocere il pollo intero appoggiatelo
sul tavolo di cucina con il petto rivolto verso l'alto e premete con
le mani o con il batticarne in modo da appiattirlo il più possibile: otterrete
una cottura più rapida.
Il pollo giovane si riconosce facilmente dalla
pelle e dalle zampe. La pelle deve essere liscia e chiarissima, le
zampe devono essere bianche (oppure nere) e prive di scaglie.
mercoledì 23 settembre 2015
COTTURA RAPIDA DEI LEGUMI
I legumi secchi cuoceranno più rapidamente se
verranno immersi la
sera in acqua bollente e se il giorno successivo
si aggiungerà all'acqua di cottura un cucchiaio d'olio d'oliva.
mercoledì 14 gennaio 2015
TORTE GONFIATE
Per far gonfiare meglio le torte al forno, prima della cottura conficcatevi verticalmente due o tre maccheroni: serviranno come camini d'aerazione.
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martedì 30 settembre 2014
NO TERRACOTTA PER ZUPPE E MINESTRE
PER ZUPPE E MINESTRE NON SERVE LA TERRACOTTA
Il suo aspetto fa pensare alla cucina dei contadini, che sembra sempre più buona e genuina. In realtà non c'è nessun motivo per cui si debba preferire la terracotta ad altri materiali per preparare zuppe e minestre. Va benissimo anche l'acciaio, perché essendo un materiale con scarsa conduttività, permette ai cibi di cuocere a temperature più basse. E quando le zuppe vengono portate a cottura lentamente, i sapori si amalgamano meglio e la consistenza è più densa.
lunedì 8 settembre 2014
PIZZA AL FORNO DI CASA
Quando si prepara la pizza nel forno di casa accade
spesso che la mozzarella diventi secca, mentre la pasta al di sotto non fa in
tempo a cuocere perfettamente. Per evitare questo inconveniente, infornate solo
la pasta coperta con il pomodoro, e dopo circa 30 minuti estraetela dal forno, disponetevi
sopra la mozzarella e le acciughe con tutti gli altri ingredienti che siete
soliti aggiungere e mettete nuovamente a cuocere, lasciando la pizza in forno finché
il formaggio sarà ben sciolto.
venerdì 4 aprile 2014
SUGO ALLA MARINARA
Un vera specialità gastronomica che senza
dubbio vi piacerà è questo sugo alla marinara, dal fresco sapore di mare che
ben si concilia con gli spaghetti del venerdì: ponete a soffriggere in olio
abbondante, dentro una padella di ferro, uno spicchio d'aglio per persona e un
pezzo di peperoncino rosso. Schiacciate l'aglio con una forchetta, e appena avrà
preso colore togliete la padella dal fuoco e stemperate nell'olio due acciughe
salate, che avrete precedentemente pulito e lavato con cura.
Rimettete la padella al fuoco, aggiungendo mezzo
chilo di pomodori
da sugo, pelati e fatti a pezzi, 50 grammi di
olive verdi e nere snocciolate e tagliate a fettine, una cucchiaiata ai capperi
lavati in acqua corrente. Lasciate bollire per circa mezz'ora, ricordandovi poi
di togliere l'aglio verso la fine della cottura.
martedì 25 febbraio 2014
COTTURA DELLE UOVA
Uova al
guscio o alla "coque"
Per evitare che il guscio si rompa durante l'ebollizione
(l'acqua in tumulto sbatte l'uovo contro le pareti del recipiente), praticare nel
guscio un piccolissimo foro con la punta di uno spillo. Altra precauzione allo
stesso fine: immergere l'uovo nell'acqua servendosi di un cucchiaio.
Vi sono almeno quattro sistemi di preparare le uova al guscio.
1° - Mettere l'uovo nell'acqua bollente; contare
tre minuti dal momento in cui l'acqua riprende
l'ebollizione e ritirare l'uovo.
2° - Mettere l'uovo nell'acqua bollente e far
bollire per un minuto. Ritirare la casseruola dal fuoco e tenere l'uovo
nell'acqua calda per altri tre minuti.
3° - Mettere l'uovo in una piccola casseruola
e ricoprirlo con acqua fredda. Porre il recipiente sul fuoco fino
all'ebollizione. Appena questa è iniziata, ritirare l'uovo.
4° - Cuocere a vapore l'uovo per tre minuti, nell'apposito
cuoci uova in materiale resistente al fuoco. Servire nel portauovo.
Uova al
piatto o al burro
Questa preparazione viene fatta di solito in
tegami speciali, individuali o collettivi.
I primi, in genere per due uova, sono più pratici
in quanto è possibile dosare la cottura secondo i gusti di ogni commensale.
Ecco due sistemi per cuocere le uova al
piatto, il primo più semplice, il secondo più elaborato: le dosi indicate si
riferiscono alla cottura di due uova.
1° - Mettere in un tegamino 10-15 grammi di
burro; appena frigge, farvi scivolare due uova e condire con sale. Servire
quando l'albume è diventato quasi tutto sodo.
2° - Imburrare un tegamino di pirofila con
10-15 grammi di burro; riscaldarlo, farvi scivolare due uova, salare solo il bianco.
In un altro tegamino si saranno fatti intanto imbiondire 20 grammi di burro; versarlo
sui tuorli. Passare il tegamino di pirofila nel forno moderatamente caldo e ritirarlo
appena i bianchi sono coagulati.
Servire subito. Le uova cotte con questo sistema
sono dette anche « uova allo specchio » perché l'albumina forma sulla
superficie del rosso una specie di vernice.
Le uova al piatto possono essere servite su crostoni
di pane o di pasta frolla; oppure adagiate su uno strato di fettine di
salsiccia cotte al burro, melanzane saltate, punte di asparagi, funghi
trifolati. Possono essere decorate con una corona di salsa di pomodoro, salsa
americana o salsa aurora.
Uova affogate
o in camicia
Mettere a fuoco un recipiente con abbondante acqua
salata (10 grammi di sale per litro) e acidulata con un cucchiaio di aceto per
litro (l'aceto facilita la coagulazione dell'albumina). Appena l'acqua bolle,
ritirare il recipiente nell'angolo del fornello e sgusciare le uova facendole
cadere nel punto preciso in cui si produce l'ebollizione.
Far cuocere per tre minuti; l'acqua non deve
bollire ma « sobbollire ». Con un ramaiolo a fori piccoli e fitti raccogliere a
una a una le uova, farle sgocciolare e passarle in acqua fresca; togliere le
sbavature con un coltellino o una rotella tagliapasta (se l'uovo è fresco,
saranno pochissime). Se non si devono servire subito, è necessario tenerle in
acqua tiepida.
Sgocciolare poi le uova e accomodarle su crostoni
di pane o di pasta frolla, fritti o grigliati. Guarnire i crostoni con fettine
di prosciutto grigliate, fette di peperoni arrostiti o di pancetta. Sopra alle
uova si può mettere a piacere uno strato di besciamella, o salsa vellutata, o
salsa normanna.
Un'altra presentazione
molto decorativa: uova in camicia accomodate su uno strato di patate o di riso
o di fagiolini al burr
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