http://elparlavadeperlu.myblog.it/
Visualizzazione post con etichetta uova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta uova. Mostra tutti i post

venerdì 25 maggio 2018

ORTO E GALLINE

Chi abita in campagna e alleva galline per la produzione di uova per il proprio utilizzo e per qualche amico e parente, ricordi di aggiungere al mangime qualche guscio d'uovo triturato, che fornirà al pollame una utilissima dose supplementare di calcio.

venerdì 18 maggio 2018

TORTA A BASE DI UOVA

Per la buona riuscita delle torte a base di uova , il calore del forno deve essere debole all'inizio e poi alzato piano piano. Invece per i dolci a pasta lievitata, il calore del forno sarà subito vivace, per impedire un arresto alla lievitazione.

sabato 31 marzo 2018

CONSERVARE I TUORLI D'UOVO

I tuorli d'uovo fresco si possono conservare per qualche giorno in una tazzina, coperti con olio di oliva.

martedì 5 dicembre 2017

MONTATURA A NEVE

Per rendere più rapida la montatura a neve delle uova, vi dovete unire un pizzico di sale o anche qualche goccia di succo di limone. 

martedì 31 ottobre 2017

POMODORI ALLA MENTA

 
Una fresca e stuzzicante insalata di pomodori si potrà ottenere aggiungendo ai pomodori tagliati a fette e conditi con olio, limone, sale, pepe e delle uova sode tagliate a fette sottili e un trito di foglie di menta, prezzemolo e cipolline sott'aceto; una puntina di aglio schiacciato darà il tocco finale al piatto.

lunedì 8 maggio 2017

COME FARE UNA BUONA MAIONESE


Perché la maionese riesca bene occorre che l'uovo abbia la stessa temperatura dell'olio di oliva. Meglio quindi non porre in frigorifero le uova da destinare a quest'uso, o comunque sarà bene ricordare di toglierle qualche ora prima del necessario.
Perché la maionese risulti perfetta tenete presente quest'altro accorgimento: l'albume deve essere completamente separato dal tuorlo.

domenica 19 marzo 2017

COME SI CONSERVAVANO LE UOVA

Circa 40 anni fa le uova si potevano conservare per due mesi nel seguente modo: si lavavano accuratamente, ci si assicurava che non ci fossero fenditure sul guscio, si avvolgevano in un foglio di alluminio e si affondavano, l'una accanto all'altra, in una cassetta piena di sabbia o avena.

venerdì 27 gennaio 2017

FRITTATA AL KIRSCH

Per dare un gusto nuovo e inedito alla frittata: aggiungete alle uova sbattute una cucchiaiata di kirsch, mescolate bene e lasciate riposare prima di mettere a fuoco. Dopo cotta, cospargete la frittata di kirsch, date fuoco e presentatela fiammeggiante.

domenica 18 dicembre 2016

PASTO SERALE


Eccovi una ricetta rapida per il pasto della sera: preparate una pasta frolla con 250 grammi di farina, 100 grammi di burro, un pizzico di sale e poca acqua tiepida. Foderate con la pasta una teglia imburrata, riempitela di fagioli secchi perché non si gonfi e cuocetela al forno.

Sbattete poi tre uova con due bicchieri di latte, una cucchiaiata di farina, 100 grammi di parmigiano grattugiato, un po' di pepe, una grattugiata di noce moscata e qualche fettina di pancetta affumicata tagliata a filetti. Riempite con questo composto la pasta frolla.

Ripassate in forno finché le uova si saranno rassodate e ben gonfiate.

giovedì 8 dicembre 2016

FORMAGGIO ALLA COQUE


Il formaggio alla coque per sei persone.

Prepariamo sei uova sode e svuotiamole con cura, togliendo solo la cima del guscio.

Con i sei tuorli formiamo una pasta liscia aggiungendo mezzo bicchiere di cognac, un etto e mezzo di burro, un etto e mezzo di gorgonzola prezzemolo tritato finissimo, e a piacere un pizzico di paprica.

Con questo composto riempiamo i gusci, badando a non romperli, lasciando spuntare il ripieno un poco in fuori.

Si serve nel portauovo, con fettine di pane tostato o cracker e con un cucchiaino.

È davvero ottimo sia come antipasto, sia come pietanza, sia al posto del formaggio.

martedì 25 ottobre 2016

CALCIO AI GUSCI D'UOVA


Una cura di calcio efficace ed economica, adatta soprattutto ai ragazzi: lavate perfettamente un certo numero dl gusci di uova fresche e poneteli in forno ad essiccare, finché avranno assunto una leggera colorazione dorata.

Pestateli allora finemente nel mortaio, riconducendoli in farina: per la cura di calcio, basta prendere un cucchiaino al giorno di questa farina, sciolta in un liquido caldo.

lunedì 10 ottobre 2016

MAIONESE SENZA UOVA


Per i sofferenti di fegato: « maionese » senza uova. Occorrente per quattro persone: 2 cucchiai di besciamella molto densa fatta nel solito modo, un cucchiaio di senape, olio, sale, pepe, aromi.
Per prepararla, mescolate alla besciamella fredda la senape, un pizzico di sale e gli aromi (prezzemolo, basilico, salvia, timo) tritati. Versate l'olio goccia a goccia come se faceste una vera maionese: ne occorreranno circa due cucchiaiate piuttosto abbondanti.

Il gioco è fatto!

mercoledì 31 agosto 2016

UOVA FRESCHE

 
Questo è il prospetto di lettura del codice stampato sul guscio dell'uovo che avete acquistato.
Quello che non c'è scritto è il giorno di quando è stato deposto l'uovo dalla gallina.
Vengono pubblicizzate come "Uova fresche; Categoria A; Uova da allevamento a terra, ecc.", tutto questo e vero, però quello che proprio è senza senso è quello che dopo giorni  rimaste sugli scaffali  a disposizione del consumatore nei supermercati sulla confezione c'è scritto: << Dopo l'acquisto conservare nel frigorifero......... >>.        


sabato 30 luglio 2016

MINESTRINA NUTRIENTE


Preparerete una minestrina nutriente e gustosa versando nel brodo di carne delle fettuccine ottenute tagliando a fette sottili alcune frittatine preparate in questo modo: fate una pastella con 4 uova, 1 cucchiaio di farina bianca, un pizzico di sale e uno di noce moscata, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e 2 cucchiai di latte; gettate la pastella a cucchiaiate nel burro bollente e friggete finché le frittatine si saranno rapprese, spruzzate con prezzemolo.

mercoledì 18 maggio 2016

UOVA PER CAPELLI


Avete i capelli fragili, opachi, decolorati o devitalizzati? La vostra chioma, in autunno o in primavera, si impoverisce, si <<spoglia>>? Siete rimasti senza shampoo e avete assolutamente bisogno di lavarvi la testa?
L'uovo risolve tutti questi problemi perché può sgrassare, pulire, nutrire, rinvigorire, dare lucentezza ed elasticità ai vostri capelli, e tutto in una sola volta. Gli shampoo all'uovo, per la cura della capigliatura, sono in vendita ovunque, ma noi vogliamo insegnarvi, sempre dopo aver consultato il famoso libriccino della nonna, come potete curarvi da voi stessi, senza comprare alcun prodotto. Liberate dall'albume un paio di uova (ma anche di più, se i vostri capelli sono particolarmente bisognosi di cure o molto lunghi) e mettetele in un piattino o in una tazzina. Aggiungete un cucchiaino di rhum (se lo avete, ma non è indispensabile), mescolate, e versate il composto sui capelli ben bagnati.
Massaggiate delicatamente, come se faceste uno shampoo normale, per una decina di minuti, poi sciacquate ripetutamente con acqua tiepida. All'ultima sciacquatura versate nell'acqua un cucchiaio di aceto, per togliere l'odore dell'uovo. E lo shampoo? Non occorre, perché l'uovo agisce già in tal senso, togliendo tutta la polvere e la sporcizia. Provate, vedrete il risultato: in pochi mesi avrete una chioma lucente, forte, che non temerà il cambio delle stagioni. Questo non significa, naturalmente, che dovete dimenticarvi l'indirizzo del parrucchiere.  Per la donna la messa in piega fatta da un esperto è certamente migliore di quella che potreste fare da voi e poiché i capelli sono un elemento importantissimo per la bellezza e l'armonia del viso, l'aiuto del parrucchiere non va sottovalutato.

lunedì 14 marzo 2016

COME SI FA LA FRITTATA


Le uova vanno sbattute con la frusta o semplicemente con una forchetta in una terrina o in un piatto fondo; ricordate di aggiungere
a questo punto il sale necessario.

Si mette nella padella un pezzetto di burro o, se si preferisce, un poco di olio e vi si versano poi le uova sbattute. Dopo un minuto circa, con una forchetta si solleva la frittata al centro in modo che Ia parte ancora liquida possa scorrere sotto e coagularsi. Tutta la cottura deve avvenire a fuoco vivo. Se si tratta di una frittata semplice e da presentarsi piatta, occorre rivoltarla perché possa dorarsi anche sull'altra faccia. Per far questo appoggiate sulla padella un piatto di diametro più grande della padella stessa, capovolgete la frittata, e fatela di nuovo scivolare nella padella.

Questa operazione sarà più facile se sarete in possesso della padella rivoltabile:  composta da due padelle sovrapposte l'una  all'altra e saldate insieme con una piccolissima cerniera. Con questo sistema, rovesciando la padella, potete dorare la frittata da ambedue le parti, evitando di romperla.

Se alla frittata piatta volete aggiungere ingredienti vari (verdure, spaghetti, ecc.) fateli insaporire prima nella padella con poco burro, indi versateli nella zuppiera contenente le uova sbattute, mescolate e passate quindi alla cottura.

mercoledì 25 novembre 2015

COME SI FA LA FRITTATA

Le uova vanno sbattute con la frusta o semplicemente con una forchetta in una terrina o in un piatto fondo; ricordate di aggiungere a questo punto il sale necessario.
Si mette nella padella un pezzetto di burro o, se si preferisce, un poco di olio e vi si versano poi le uova sbattute. Dopo un minuto circa, con una forchetta si solleva la frittata al centro in modo che la parte ancora liquida possa scorrere sotto e coagularsi. Tutta la cottura deve avvenire a fuoco vivo. Se si tratta di una frittata semplice e da presentarsi piatta, occorre rivoltarla perché possa dorarsi anche sull'altra faccia. Per far questo appoggiate sulla padella un piatto di diametro più grande della padella stessa, capovolgete la frittata, e fatela di nuovo scivolare nella padella.
Questa operazione sarà più facile se sarete in possesso della padella rivoltabile.
Se alla frittata piatta volete aggiungere ingredienti vari (verdure, spaghetti, ecc.) fateli insaporire prima nella padella con poco burro, indi versateli nel contenitore dove sono si trovano le uova sbattute.

lunedì 23 novembre 2015

UOVA AL VINO ROSSO

E' un modo inconsueto di preparare le uova. Preparate tante tazzine quanti sono i commensali e versatevi della salsa bollente al vino rosso, piuttosto densa, fino a tre quarti d'altezza.  Rompete un uovo nella salsa bollente di ogni tazzina. Condite con un pizzico di sale e disponete le tazzine man mano in una casseruola contenente acqua in ebollizione. Lasciate cuocere così per una decina di minuti togliete le tazzine e servite.  

mercoledì 9 settembre 2015

INVOLTINI DI UOVA SODE


 
Una ricetta economica, facile e gustosa: gli involtini di uova sode

• Preparate una besciamella con due cucchiai di farina, 20 grammi di burro, sale e due bicchieri di latte.
• Lasciate raffreddare e intanto fate cuocere cinque uova per 6-7 minuti.
• Raffreddatele immergendole in acqua fredda, sgusciatele e tagliatele a piccoli dadi.
• Mescolate i dadini con la besciamella e fatene delle polpettine. Passatele poi nel pangrattato.
• Friggete in burro abbondante.
• Potete servire gli involtini accompagnandoli con una salsa di pomodoro densa, con insalata verde o con una salsa di funghi.

mercoledì 29 luglio 2015

MAIONESE IMPAZZITA

Per essere sicuri che la maionese non impazzisca, prima di cominciare a mescolare aggiungete agli ingredienti un pizzico di pane grattugiato.