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mercoledì 20 giugno 2018

PASTA FROLLA LA COTTURA

La pasta frolla generalmente viene guarnita di crema, di frutta fresca o di marmellata. A seconda delle ricette che seguirete, la guarnizione dovrà essere posta sulla pasta frolla cruda, a metà cottura o a cottura completa. Negli ultimi due casi, dopo averla posta nello stampo, bucherellatela con una forchetta la pasta, copritela con un foglio di carta da forno anche sui lati. Riempite quindi lo stampo con fagioli secchi e passate in forno. Così il fondo della torta non si solleverà e la sua forma rimarrà perfetta.

mercoledì 13 giugno 2018

STACCARE IL DOLCE DALLA TEGLIA

Se il dolce non si stacca dalla teglia, rivoltatela e copritela con un panno che avrete immerso in acqua bollente e poi ben strizzato, lasciatecelo finché il dolce non si stacca da solo.

venerdì 18 maggio 2018

TORTA A BASE DI UOVA

Per la buona riuscita delle torte a base di uova , il calore del forno deve essere debole all'inizio e poi alzato piano piano. Invece per i dolci a pasta lievitata, il calore del forno sarà subito vivace, per impedire un arresto alla lievitazione.

martedì 3 aprile 2018

TORTINA SVIZZERA PER IL TE'


Ingredienti e dosi: l50 grammi di zucchero - 250 grammi di farina - 300 grammi di miele - 30 grammi di cedro candito - 30 grammi di arancia candita - 60 grammi di mandorle - 2 cucchiai di maraschino – un pizzico di noce moscata – un pizzico di cannella - un pizzico di chiodi di garofano in polvere – ostie.

Preparazione - Mettete in una casseruola il miele con lo zucchero, quando questo sarà, sciolto unitevi anche i canditi le mandorle tritate e gli aromi mescolando sempre sulla fiamma bassa. Lasciate raffreddare e aggiungete poi a poco a poco la farina, sempre mescolando, e infine profumate col maraschino.

Coprite le ostie con un dito di questo composto e passatele sulla lastra del forno.

Fate cuocere Le tortine svizzere a calore piuttosto vivo.

sabato 2 settembre 2017

PESCI DI ACQUA DOLCE E FANGO

Per togliere il sapore di fango a certi pesci di acqua dolce basterà versare loro in bocca un cucchiaino di aceto chiudendo contemporaneamente le branchie con una mano.

sabato 26 agosto 2017

SOGNO DI BEVANDA DOLCE

Sogni una bevanda dolce : significa che una persona influente ti aiuterà molto. I numeri da giocare al Lotto sono : 18, 68, 86.
Buona fortuna! 

mercoledì 23 novembre 2016

BUDINO DI CASTAGNE


Ingredienti e dosi (per quattro persone)

I chilogrammo di marroni - l/2 bicchiere di latte - 1 bicchierino di liquore- marmellata - mandorle - pistacchi.

PREPARAZIONE

Fate lessare i marroni, sbucciateli e passateli al setaccio.
Unite al passato il latte e il liquore, mescolando bene. Stendete quindi la pasta a forma di disco su una carta oliata, Stendeteli sopra un po' di marmellata e arrotolate con cura il dolce, formando un rotolo che spennellerete con un po' di marmellata, e cospargerete di mandorle e pistacchi tritati. Mettetelo al fresco e servitelo a fette.

lunedì 7 novembre 2016

PROSCIUTTO DOLCE O SALATO

Per capire se un prosciutto è dolce o salato, osservatene il colore: se è rosa pallido, è stato poco salato; se invece è di un rosa intenso, è stato salato molto.

mercoledì 12 ottobre 2016

PAPPA DOLCE O SALATA?


Una volta la prima pappa era sempre dolce; si cuocevano le farine (di grano o di riso) nel latte oppure si somministrava una farina lattea. Ora, proprio perché si desidera variare la qualità dell'alimento, si preferisce iniziare  con le pappe salate. La pappa cotta nel latte costituirà una seconda tappa nel passaggio dall'alimentazione liquida a quella semisolida.
Così  un bambino avrà:
a 5-6 mesi: 4 pasti di latte e una pappa salata;
a 6-7 mesi: 3 pasti di latte, una pappa salata e una pappa dolce;
a 8-9 mesi: 2 pasti di latte e 2 pappe salate.

martedì 20 settembre 2016

LE SALSE


La parola « salsa » indica ogni condimento liquido degli alimenti: è salsa il condimento che resta nel recipiente di cottura come quello che si prepara a parte per accompagnare diversi tipi di cibo.

Purtroppo può accadere che la salsa si schizzi sulla tovaglia per un movimento maldestro o finisca per costellare il mento di qualche ingordo buongustaio. Vediamo quindi come ci si destreggia con le salse senza commettere errori nel servirle, e senza attirare occhiate di riprovazione da parte dei nostri vicini di tavola nel gustarle.

Come servirle

Le salse di cottura, che si formano aggiungendo del liquido adatto (acqua, latte, vino, brodo, ecc.) al condimento rimasto nel tegame, si possono servire a parte in una salsiera, oppure versare direttamente sul cibo.

Le salse preparate a parte possono essere presentate fredde o calde. Quelle a base di olio si presentano generalmente fredde, quelle a base di burro calde. Anche queste salse si possono versare direttamente sul cibo che accompagnano, ma è più elegante servirle a parte in una salsiera.

Sono salse anche quelle con cui si condiscono pastasciutta o riso. Nei pranzi più eleganti, si possono servire a parte in una salsiera, dopo aver condito la pasta o il riso con il burro (o meglio ancora, dopo aver servito su piattini singoli, a parte, dei ricciolini di burro).

Le salse in vasetti o in bottiglie, che si acquistano già pronte  (senape, mostarda, ketchup, Worcester sauce, soia. ecc.), si possono mettere direttamente in tavola insieme con le ampolline dell'olio e dell'aceto.

I commensali si servono della salsa preferita per dare più sapore a carne, pesce, verdure, uova.

Fa eccezione alla regola generale della salsiera la bagna cauda (salsa piemontese a base di aglio, acciughe, olio, tartufo), che si porta in tavola su un fornellino a spirito. I commensali immergono nel pentolino contenente la salsa pezzetti di verdure crude (sedano, cardi, peperoni) che porteranno poi direttamente alla bocca.

Le salse dolci sono generalmente a base di sciroppi, vino o marmellata. Servono soprattutto a ravvivare l'aspetto e il sapore di alcuni dolci, come il budino di riso o di semolino, il babà, le torte più semplici. ecc. Possono essere servite sia fredde che calde. Si versano direttamente sul dolce, oppure si servono a parte in una salsiera.

Come si mangiano

Le salse piuttosto dense (come la maionese, la tartara, la besciamella, ecc.) si prendono col cucchiaino dalla salsiera comune e si versano accanto al cibo che si trova nel piatto. Quelle molto liquide (come il sugo dell'arrosto, o il burro fuso, o l'olio sbattuto col limone) si versano invece direttamente sopra il cibo nel piatto.

E se si sbaglia? Pazienza, non è poi così grave. Più grave, invece, è raccogliere il sugo o la salsa dal piatto con un pezzetto di pane. Solo in famiglia è lecito farlo, purché non si tenga il pane con le dita: si rompe un pezzetto di pane con le mani, lo si posa nel piatto, vi si infilano le punte della forchetta, si raccoglie un po' di salsa e lo si porta alla bocca sempre infilato nella forchetta.

E, infine, nessuno ritenga suo dovere impegnarsi a far tornare il piatto pulito e lustro come se non fosse mai stato adoperato.

mercoledì 27 aprile 2016

DOLCE IMPROVVISATO


Eccovi la ricetta di un dolce tanto semplice da poter essere improvvisato e tanto buono da poter essere presentato anche come conclusione di un pranzo per ospiti: inzuppate leggermente nell'alchermes delle sottili fette di pan di Spagna e distribuitele in coppe, disponendole con garbo. Spalmatele poi con uno strato di panna montata alto cm 2. Appoggiate nel centro di ogni coppa delle mezze pesche sciroppate con la parte tagliata volta verso l'alto, e riempite i vuoti dei noccioli con della gelatina di frutta rossa o meglio con qualche cucchiaiata di budino. Innaffiate infine con un po' dello sciroppo delle pesche e fate ghiacciare in frigorifero.

giovedì 21 aprile 2016

CASSATA CASALINGA

È possibile preparare un'ottima cassata pur senza possedere la gelatiera. Fate sciogliere in un tegamino di rame o di terraglia 250 grammi di zucchero con 70 grammi di acqua e continuate a mescolare su fuoco bassissimo finché farà il filo. Amalgamatevi allora 400 grammi di ricotta setacciata e lasciate raffreddare, quindi aggiungete 2 tuorli sbattuti e 2 cucchiai di torrone tenero sbriciolato. Nel piatto di portata fate uno strato di biscotti savoiardi bagnati nel Marsala o nel rhum e sopra questi versate un terzo del composto di ricotta.
AI resto aggiungerete 100 grammi di cioccolato amaro fatto sciogliere a bagnomaria con una noce di burro, amalgamate bene e fate un terzo strato sulla cassata, che decorerete con ciliegine candite e porrete in frigorifero
 
 

sabato 26 dicembre 2015

DESSERT CON MELE RANETTE

Con mele ranette preparate un ottimo dessert. Dividete a metà le mele; asportate la parte centrale e ponetele in una teglia con poca acqua e una noce di burro. Nel centro di ogni mezza mela versate un cucchiaino di panna liquida, un pezzetto di cioccolato fondente, mezzo cucchiaino di zucchero e un amaretto sbriciolato. Fate cuocere in forno.

giovedì 16 ottobre 2014

RISO NERO

Il riso arrivò in Sicilia grazie agli arabi che dominavano l'isola per lungo tempo. Il cacao, invece, lo portarono gli spagnoli che qui regnavano, lasciando varie testimonianze artistiche, oltre ai profumi, colori, odori e sapori che arricchiscono la cucina dell'isola. Con questi due ingredienti le donne di Messina, in particolare, impararono a preparare un dolce semplice ma molto goloso.
I bambini ne vanno ghiotti, oggi come allora, e lo si prepara volentieri perché un piatto nutriente leggero e molto digeribile.
 
LA RICETTA  
200 gr. di riso Roma, 50 gr.  di cioccolato fondente, 15 gr. di zucchero, 1 bastoncino di cannella, sale.
Lessare il riso in acqua leggermente salata. Scolarlo e aggiungere subito il cioccolato grattugiato. Mescolare con cura sino a far prendere a tutto il riso il colore nero.
Versare su un piatto da portata e cospargere con cannella tagliata a scaglie molto sottili; ultimare con una spolverata di zucchero, lasciare raffreddare e servire.

venerdì 29 agosto 2014

BEVANDE AMARE

Per mitigare la sete preferite bevande amare, che vi toglieranno il senso di arsura, stimolando le ghiandole salivari.


 

venerdì 24 gennaio 2014

NEGRO IN CAMICIA


Un dolce facile e rapidissimo: il « negro in camicia ». Mescolate tra di loro un vasetto di purea di castagne e una quantità adeguata di panna montata vanigliata.
Distribuite il composto nelle coppe individuali, decorandole poi con
una ciliegina candita al centro e con una cordonatura di panna intorno.