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domenica 1 dicembre 2019

IMPRESA ECCEZIONALE

Di questi tempi non è assolutamente facile mantenere la prima posizione in classifica per più di una settimana, soprattutto quando ci si sono tante novità. Marracash, invece è riuscito nell'intento tenendo dietro i competitivi album di Zucchero e del trio Il Volo.

domenica 24 marzo 2019

domenica 17 giugno 2018

BEVANDA PER LA PROSSIMA ESTATE

Una deliziosa bevanda estiva si può preparare con la polpa matura di un melone e tre cucchiai di zucchero messi a macerare in un litro di acqua bollente. Si lascia raffreddare e si cola attraverso un telo, spremendo con un cucchiaio la polpa del melone. Si aggiunge il succo di due limoni, alcune fettine di arancia e qualche fogliolina di menta. 

venerdì 24 novembre 2017

mercoledì 26 ottobre 2016

CROCCANTE DI NOCI


Croccante di noci: impastate insieme 200 grammi di noci sgusciate e tritate, 200 grammi di zucchero,200 grammi di farina, 2 uova, un bicchierino di rhum, 50 grammi di burro.

Stendete la pasta fino a farle assumere lo spessore di un dito e tagliate in essa dei tondi con il bordo di un bicchiere (i ritagli potete riunirli e impastarli di nuovo). Ponete i dolcetti sulla lastra del forno unta di olio e fate cuocere a calore moderato per circa 30 minuti.

mercoledì 27 aprile 2016

DOLCE IMPROVVISATO


Eccovi la ricetta di un dolce tanto semplice da poter essere improvvisato e tanto buono da poter essere presentato anche come conclusione di un pranzo per ospiti: inzuppate leggermente nell'alchermes delle sottili fette di pan di Spagna e distribuitele in coppe, disponendole con garbo. Spalmatele poi con uno strato di panna montata alto cm 2. Appoggiate nel centro di ogni coppa delle mezze pesche sciroppate con la parte tagliata volta verso l'alto, e riempite i vuoti dei noccioli con della gelatina di frutta rossa o meglio con qualche cucchiaiata di budino. Innaffiate infine con un po' dello sciroppo delle pesche e fate ghiacciare in frigorifero.

lunedì 18 aprile 2016

DOLCI CON CREMA


Preparando i dolci e le creme in cui occorre mescolare uova, zucchero e farina, riuscirete a ottenere un amalgama perfetta, cioè liscia e senza grumi, se avrete l'avvertenza di sbattere prima le uova e di unirvi poi gradualmente lo zucchero. La farina verrà versata solo alla fine, facendola cadere a pioggia e mescolando contemporaneamente con molta energia.

domenica 6 dicembre 2015

CAFFE' BRULOT


È una specialità di New Orleans, la città famosa per l'ottima cucina basata su ricette francesi, ma arricchita anche da qualche interessante tocco esotico. Per la proporzione di 1/4 di litro di ottimo e forte caffè mettete in un recipiente di metallo, di quelli che possono essere presentati in tavola, la scorza di mezza arancia e la scorza di mezzo limone tagliati a striscette (solo la parte colorata), 2 zollette di zucchero per ogni tazza, 1 bastoncino di cannella spezzato, qualche chiodo di garofano e 1 tazzina da caffè di ottimo cognac.

Posate il recipiente sul fornelletto a spirito, mescolate e accendete il cognac, lasciando bruciare solo per un minuto.

Versate poi nella casseruola il caffè molto caldo. Date ancora una mescolata e versate il caffè nelle tazzine.

domenica 1 novembre 2015

MARMELLATA DI CILIEGIE

 
1 chilogrammo di frutta snocciolata,
800 grammi di zucchero,
200 grammi di succo di ribes o polpa di mele.
Preparate uno sciroppo con zucchero e 1 decilitro d'acqua; quando
bolle, aggiungetevi le ciliegie.
Fate cuocere per mezz'ora.
 














 

sabato 24 ottobre 2015

MARMELLATA DI FICHI

 


Per fare questa marmellata occorre poco zucchero, grazie all'alto contenuto zuccherino dei frutti. Sbucciate dei fichi ben maturi e pesateli, calcolando poi la metà del loro peso come dose per lo zucchero. Mettete lo zucchero nello zuccotto di rame, con uno o due bicchieri di acqua a seconda della quantità di frutta, lasciando bollire per cinque minuti a fiamma alta. Unite quindi i fichi dopo averli divisi a spicchi e fate cuocere, mescolando, per mezz'ora.

martedì 1 settembre 2015

PANE RAFFERMO

Il pane raffermo è l'alimento più versatile di tutti. Quasi quasi varrebbe la pena farlo invecchiare per poi utilizzarlo golosamente in tutte le preparazioni che la nostra cucina tradizionale, in tutte le regioni, prevede. A parte il banale pangrattato (che si ottiene facendo tostare il pane raffermo in forno e poi tritandolo), con il pane avanzato, tagliato a fette e tostato, possiamo preparare ottime bruschette, magari con mozzarelle e alici, o pomodoro e basilico. 0 anche, se il tipo di pane lo consente, panzanelle, pan cotto, pappa al pomodoro.
Infine: tagliato a dadini e fatto saltare in padella con olio e rosmarino e aglio, si trasforma nel migliore complemento possibile per una zuppa, specie se di legumi. 0 ancora torte: il pane ammollate nel latte, con l'aggiunta di uova, mele, uvette e zucchero, diventa un sorprendente dessert, "budinoso" e rustico. Buone torte anche dai biscotti vecchi: utilizzateli come base per cheese cake. 0 crumble alla frutta, ovvero tritati e aggiunti a un po' di burro e zucchero a formare una deliziosa crosticina sopra a una piccola teglia di frutta fresca tagliata a pezzi.

venerdì 1 maggio 2015

CARIE DENTARIA

Per evitare la carie dentaria non mangiate cibi contenenti zucchero tra un pasto e l'altro, quando cioè non avete la possibilità di lavarsi i denti subito dopo. E' consigliabile, invece, aumentare nella alimentazione la quantità di pesce, che, contenendo parecchio calcio e fosforo, contribuisce a rinforzare tra l'altro anche i denti.

domenica 22 marzo 2015

FORMAGGIO E MUFFA

Una zolletta di zucchero posta nel piatto del formaggio lo preserverà dalla muffa.

lunedì 15 dicembre 2014

SPREMUTA DI ARANCIA

Le spremute di arancia da presentare in grandi caraffe durante le feste dei giovani  si preparano con tre parti di succo di arancia, una parte di succo di limone e due parti d'acqua minerale, cui si può aggiungere dello sciroppo di arancia in brik o bottiglia. Si zucchera a piacere.

domenica 27 luglio 2014

COCOMERO

Non tutti sanno che il cocomero (o anguria che dirsi voglia) è di origine africana, ed è costituito per 95 % di acqua, con moderate quantità di zuccheri (circa 4gr ogni etto di parte commestibile). A tutti gli effetti un frutto dissetante, dal basso contenuto energetico (16 kcal/etto), il cocomero apporta, oltre al potassio (e a modeste quantità di vitamina C), la citrullina, che nell'organismo viene convertita in arginina, un aminoacido precursore dell'ossido nitrico, potente regolatore della funzione dei vasi sanguigni. Da non sottovalutare, poi, che l'anguria è fonte di licopene, forte antiossidante in virtù della sua struttura alchilica, del numero di doppi legami coniugati e della elevata idrofobicità. Il licopene, come altri carotenoidi, ha attività di prevenzione dei tumori. Le prime ricerche in questo senso sono state stimolate da studi epidemiologici che hanno evidenziato una relazione tra consumo di frutta e vegetali in generale e diminuzione del rischio di certi tipi di cancro. Diversi studi pubblicati attribuiscono al licopene la capacità di ridurre il rischio di cancro alla prostata nell'uomo, e ricerche sperimentali su topi indicherebbero che esso ha la capacità d i sopprimere la crescita di cellule tumorali mammarie.

domenica 15 giugno 2014

BANANE ALLA FIAMMA

A fine pranzo presentate qualche volta le banane alla fiamma; mettete delle banane ben mature in un piatto di porcellana, copritele di zucchero e innaffiatele di rhum o cognac. Date fuoco e servite subito.

lunedì 27 gennaio 2014

COME PREPARARE- DECOTTI -TINTURE- SCIROPPI


Eccovi alcune semplici indicazioni per preparare infusi, decotti, tinture e sciroppi:

Infuso o tè: si versa il liquido bollente sull'erba, quindi si copre lasciando riposare per il tempo indicato.

Decotto o decozione: si pone l'erba nell'acqua fredda e si fa bollire finché è necessario. I decotti devono essere preparati volta per volta e possono essere conservati, al fresco, per non oltre 24 ore.

Tintura: si lascia macerare l'erba tagliata fine nell'alcool avente la gradazione richiesta e si agita frequentemente. Trascorso il tempo di macerazione occorre scolare, spremendo l'erba e filtrandola attraverso un pannolino pulito. Le tinture vanno conservate in boccette di vetro scuro con tappo smerigliato a contagocce.

Sciroppo: si prepara con zucchero raffinato e acqua nella proporzione indicata, riscaldando sul fuoco, unendo l'erba e mescolando fino a completo scioglimento dello zucchero. Per ottenere un liquido limpido si deve evitare l'ebollizione; si filtra alla fine attraverso una tela pulitissima.

domenica 29 dicembre 2013

COMPOSIZIONE DEL PANETTONE



Se esiste un segreto di fabbricazione per il panettone (forse un forno speciale o una particolare lievitatura), la ricetta invece è nota a tutti: fior di farina, lievito, latte, uova, burro, zucchero, uva sultanina e canditi.
Grazie a questa composizione il potere nutritivo del panettone è eccellente, poiché in esso sono raggruppati in proporzioni ideali tutti i princìpi alimentari, e cioè zuccheri, proteine, grassi, vitamine e sali
minerali.
Una fetta di panettone del peso di gr 100 fornisce all'incirca 400 calorie e costituisce una fonte preziosissima di energia per ogni ora del giorno e a ogni età. Nei bambini e nei vecchi il panettone rappresenta l'alimento ideale, considerata anche la facile digeribilità e il piacere con cui viene consumato.
In una fetta di panettone che pesi gr 100 sono presenti circa gr 60 di carboidrati (amido, glucosio e fruttosio), i quali sono rapidamente assimilabili e costituiscono quindi una fonte immediata di energia. Le proteine, in parte di origine vegetale (farina), in parte di origine animale (latte, uova), di notevole valore biologico, costituiscono circa l'8%.
I grassi, in ragione del 15%, sono forniti dal burro e dal tuorlo: oltre a rappresentare una notevole riserva di calorie, essi sono assai utili  perché costituiti in buona parte da fosfolipidi, e resi facilmente assimilabili dall'omogeneizzazione.
L'uva passa e i canditi spezzettati, che rendono particolarmente gustoso e delicato questo dolce, contribuiscono all'apporto vitaminico.
Fra i sali minerali sono presenti in particolare quelli di calcio, fosforo e ferro.