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mercoledì 15 maggio 2019

A PASSEGGIO COL CANE QUANDO PIOVE

Evitate di far fare passeggiate al cane quando piove, perché è facile che si buschi un'infreddatura. Se non ne potete fare a meno, appena tornate a casa asciugategli subito le zampe con uno straccio di flanella, essendo quello il suo punto debole.

martedì 12 febbraio 2019

SOMMINISTRAZIONE MEDICINA AL CANE

Quando si deve somministrare a un cane una medicina, occorre versagliela in bocca da uno dei lati e non dalla parte anteriore. 

giovedì 25 ottobre 2018

IL CANE E' ONNIVORO

 
Ecco un'affermazione che non deve meravigliare; il cane infatti, pur prediligendo la carne, ha bisogno anche di frutta e verdura da cui trarre vitamine e sali minerali indispensabili, la razione giornaliera del cane adulto, da suddividere in due pasti, deve essere perciò cosi concepita:
- carne di manzo tritata e scottata in acqua bollente, gr 100-350;
- verdura e frutta preferibilmente crude e tritate, gr 100-350;
- riso bollito ben cotto e pane tostato, gr 100-350.
Le due dosi indicate vanno riferite a cani di piccola e grossa mole; per le taglie medie la quantità sarà intermedia ai due pesi indicati.
È preferibile non aggiungere brodo o altri liquidi.
Il cibo da somministrare deve essere giustamente salato e tiepido.
La carne può essere saltuariamente sostituita da formaggi freschi o pesce da trancio bollito. Il latte ha un potere nutritivo ed energetico non trascurabile, ma non sempre è tollerato dall'animale; in questo caso può essere sostituito da latticini freschi.

martedì 14 agosto 2018

CANE ALPINISTA

Andrea Scherini ha scritto un piccolo pezzo di storia cinofilo-alpinistica con il suo cane Nepal, un lupo cecoslovacco. insieme in cordata, sono saliti sulla vetta del Breithorn occidentale (a 4165 metri di quota), in Valle d'Aosta. 

sabato 7 luglio 2018

IL NOME AL CUCCIOLO DI CANE

Per il nostro cane scegliamo in nome possibilmente breve e di pronuncia piuttosto incisiva. Si cerchi di collegare il suono del nome solo a episodi e sensazioni piacevoli (la pappa, la passeggiata, la carezza); chiamandolo per nome quando lo si deve punire, il cucciolo finirà per fuggire ogni volta che si sente chiamare.

martedì 8 maggio 2018

CANE ATTACCABRIGHE

Il vostro cane è un attaccabrighe? Ecco un metodo efficace: fategli fare una lunga passeggiata di circa 10 chilometri dietro una bicicletta (a non più di 20km all'ora); senza averlo fatto bere, avvicinatelo a un cane tranquillo. Basterà un vostro secco NO per fargli abbandonare ogni eventuale velleità di lotta. Ripetete l'esercizio  finche il cane non si è abituato a non attaccare gli altri cani.   

venerdì 24 novembre 2017

giovedì 26 ottobre 2017

LATTE PER CUCCIOLI DI CANE

Se la madre dei cuccioli non ha latte dovrete nutrire le bestiole con il biberon  ogni due o tre ore. Usate latte di mucca cui aggiungerete due uova fresche e dieci quadretti di zucchero per ogni litro.
Quando i cuccioli saranno giunti all'età di sei settimane potrete cominciare a nutrirli anche con farina lattea e passato di legumi, finché, quando i cuccioli avranno due mesi e mezzo, potrete già somministrare loro un'alimentazione completa e normale.

mercoledì 23 agosto 2017

L'INVENTORE DI SNOOPY

La visione del mondo che Schulz, l'ideatore dei Peanuts, riversò nei fumetti, fu in parte ispirata da personaggi o eventi della sua infanzia. Per esempio, il cagnolino Snoopy venne ispirato dal cucciolo di casa, Spike. 

venerdì 31 marzo 2017

CUCCIOLI DI CANE


Se la vostra cagnolina vi ha regalato dei cuccioli, badate che aprano gli occhi verso il dodicesimo giorno; se ciò non avvenisse provate a lavare gli occhi dei cuccioli con acqua bollita. Se il ritardo nonostante tutto si prolunga chiamate il veterinario.

giovedì 9 marzo 2017

CANE GRANDE


Quando si sceglie un cane non si deve dare la preferenza a questa o a quella razza, lasciandosi guidare esclusivamente da simpatie personali o da motivi estetici; occorre ricordare che ogni razza ha le proprie esigenze ed è adatta solo a un determinato genere di vita. Sarebbe perciò crudele costringere nelle ristrettezze di un appartamento moderno (a cui spesso mancano anche i balconi), un cane da caccia o comunque un animale di grossa mole, che ha bisogno di moto e di una relativa libertà.

domenica 6 novembre 2016

CUCCIOLO DI CANE


La pappa al cucciolo...

... non va mai data al sole, ma sempre in un luogo piuttosto fresco;

... non va mai data tutta in una volta, ma in due o tre razioni distanziate, per non caricare troppo lo stomaco dell'animale: le gambette anteriori reggerebbero con fatica il peso e a poco a poco potrebbero incurvarsi;

... non va mai data nella ciotola posata per terra, ma rialzata da una predella che si alzerà man mano che il cane cresce, per evitare che il collo del cucciolo si deformi (molti cani  decollati  devono il difetto all'aver mangiato da piccoli in posizione errata).

mercoledì 29 giugno 2016

GATTO A GUINZAGLIO

Il gatto animale libero e senza padrone può essere un cane?
Camminare con un felino al guinzaglio non è una trovata ma nemmeno una senza senso. Molti gatti amano stare all’aperto, godersi i rumori della natura, o il profumo dell'erba appena tagliata, proprio come molti umani. Inoltre, questo tipo di attività può aiutare il gatto a rafforzare il rapporto con il suo padrone. I guinzagli non servono solo ai cani. Non tutti  i gatti hanno voglia di camminare al guinzaglio, ma dovrebbero almeno avere l'opportunità.

Far passeggiare un gatto, regala all'animale una vita più ricca. Molti di loro, amano andare fuori, annusare, osservare e rotolarsi nella sabbia, nell'erba e nella sporcizia, e soprattutto amano graffiare dei veri alberi. Quando è fuori casa, il gatto usa il suo cervello in modo differente e soprattutto è più riflessivo. Il gatto ragiona di più, ragiona su come usare il suo corpo e infine sperimenta meglio gli odori, In questo modo sono più brillanti e si tengono  in allenamento, è un bonus aggiuntivo.

giovedì 17 marzo 2016

IL CANE E IL FUMO

Il fumo passivo fa male anche agli animali. Lo dice uno studio
della professoressa Clare knottenbelt dell'Università di Glasgow, in Scozia. Per senslbilizzare sui danni del fumo passivo a Fido e Micio, I'Ordine dei medici veterinari della provincia di Milano  lancia la campagna "Il fumo uccide anche loro". Tha i consigli: non fumare fra Ie mura di casa e lavarsi le mani prima di toccare il vostro cucciolo.

martedì 1 marzo 2016

CANE SBRODOLONE

Per evitare che il cane mangiando la sua zuppa insudici il pavimento basterà porre il recipiente sopra un tappetino di spugna sintetica che poi laverete di volta in volta.

sabato 23 gennaio 2016

PULIZIA DEL CANE


Per il cane che vive in appartamento il bagno è una necessità. Molti allevatori e cinofili vi si dichiarano contrari, sostenendo che il bagno espone il cane a possibili raffreddamenti, che l'azione del sapone indebolisce il pelo e toglie alla pelle 10 strato di sebo che la protegge. Tutte ragioni valide che comunque non possono annullare quella assai più valida di chi desidera avere in casa un cane pulito e privo di odori.
Altro punto molto discusso riguarda l'età in cui i cani possono senza pericolo fare i primi bagni.
Alcuni sostengono non prima dei 6 mesi, altri addirittura non prima dell'anno. Di norma il cane può fare il primo bagno un mese dopo la prima vaccinazione, cioè a tre mesi e mezzo di età, purché si osservino le norme prudenziali del caso. Quanto al numero di bagni cui un cane può essere sottoposto bisogna distinguere. Certi cani, per la lunghezza del pelo, o per l'abitudine di rotolarsi su ogni cosa o perché dotati di gambe molto corte, finiscono con l'insudiciarsi a ogni uscita, specie nelle giornate di cattivo tempo. Non per questo si devono lavare ogni giorno, ma certamente più spesso di quelli a pelo raso o di altri che dispongano di un terrazzo pulito per le loro uscite quotidiane. I più sfortunati in proposito sono i cani a pelo bianco, schiavi dell'orgoglio del padrone, che sempre li vuole esibire in tutto il loro candore. Per essi il bagno è una norma quasi quotidiana. In linea di massima si può considerare normale 11 ritmo di quattro bagni per ogni mese estivo e di due per ogni mese invernale.
La temperatura dell'acqua deve essere di circa 45°. Il bagno può essere fatto in una comune vasca o in una tinozza abbastanza grande.
Il cane va immerso dolcemente e progressivamente.
Quando sia completamente bagnato si versi sul dorso uno shampoo per capelli, cominciando a insaponare prima la testa e le orecchie, quindi il tronco e gli arti, evitando, possibilmente, che l'acqua saponata entri negli occhi, nelle orecchie o in bocca.
Dopo averlo ben sciacquato con acqua calda lo si avvolga in un vecchio asciugamano e si strofini energicamente e a lungo, completando poi l'operazione con un asciugatore elettrico.
Si raccomanda di non praticare il bagno se non sono trascorse almeno tre ore dal pasto, onde evitare disturbi intestinali.
Ci sono casi particolari in cui il bagno non deve essere fatto o per lo meno è sconsigliabile.

— ai cuccioli che non siano stati ancora vaccinati contro il cimurro;

— ai cani vecchi affetti da reumatismo articolare o nefrite;

— a quelli che abbiano superato di recente una malattia di una certa gravità.

Ma anche per questi cani, in alcune circostanze, un bagno di pulizia può essere necessario. Ci atterremo allora alla pratica del bagno a secco.
Esistono in commercio molti prodotti adatti allo scopo, liquidi o schiumosi. Quelli schiumosi si possono applicare direttamente sul pelo, strofinando poi energicamente con un asciugamano o con le mani ricoperte da guanti di spugna. Il corpo dell'animale non si bagna, perché la schiuma rimane solo alla superficie del mantello. Quelli liquidi invece si usano inzuppandovi un grosso batuffolo di cotone, col quale poi si strofinerà energicamente il pelo dell'animale.

domenica 10 maggio 2015

CANE E LA PORTA

Se avete un cane in casa fate in modo che non vi accompagni quando vi recate ad aprire la porta d'ingresso in seguito a una scampanellata inattesa: non potete immaginare le sue reazioni davanti a un estraneo, e anche nel migliore dei casi ricordate che non tutti gradiscono le effusioni canine.
Provvedete quindi a rinchiuderlo momentaneamente in una stanza.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 


sabato 16 agosto 2014

AMICI A 4 ZAMPE



Siamo nel pieno dell'estate, nella stagione che dovrebbe essere la più calda dell'anno. Come gli uomini anche gli animali possono soffrire dei problemi legati alle alte temperature. 

I cani e i gatti hanno normalmente una temperatura corporea intorno ai 38 gradi e, diversamente dagli uomini, la perdita di calore in eccesso non avviene con la sudorazione, o meglio essa avviene solo dai polpastrelli in maniera minima.

Tra i cani le razze che hanno il muso schiacciato (boxer, bulldog, carlini, ecc..) e alcuni gatti, come i persiani e gli esotici, che hanno il setto nasale corto, soffrono di più, in quanto hanno già problemi di respirazione dovuti alla propria razza.

Se il caldo risulta particolarmente intenso può comportare non solo fastidio, ma anche conseguenze che possono interessare anche la salute. Per questi animali sono necessarie le stesse precauzioni che generalmente vengono adottate per anziani e bambini.

Ecco alcuni consigli da seguire per far star bene il vostro amico a 4 zampe:

- portarlo fuori casa nelle ore più fresche, al mattino presto e verso sera, non farlo affaticare durante la passeggiata e portare sempre con sé una bottiglia di acqua e una ciotola;

- mettere sempre a disposizione acqua fresca (non gelata, per evitare congestioni) e spazi all'ombra;

- tosare gli animali con il pelo molto folto e lanoso;

- bagnare il corpo con acqua fresca, con spugnature, evitando di avvolgerlo perché così si inibirebbe la perdita di calore;

- non abbandonarli in spazi chiusi non ventilati, come l'automobile parcheggiata al sole;

- proteggerli dalle scottature solari applicando alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie delle apposite creme solari ad alta protezione;

- applicare preventivamente degli antiparassitari;

- porre attenzione anche ai colpi di freddo per l'aria condizionata o per correnti d'aria;

- scegliere un'alimentazione leggera, ricca di liquidi.

In generale i gatti si adattano meglio all'arrivo del caldo cercando i posti più freschi della casa e rimanendo fermi, mentre i cani, pur riducendo la loro attività solita, per termoregolarsi possono produrre più bava e ansimare di più.

E' opportuno ricordare che se si verificasse un colpo di calore, riconoscibile, per il cane, dall'aumento della frequenza respiratoria e cardiaca, dalla perdita di lucidità e coordinazione e dalla trasformazione delle mucose della bocca da rosso intenso ad un colore bluastro e, per i gatti, dalla salivazione eccessiva, dalla debolezza, dai tremori e a volte dal vomito e diarrea, è necessario intervenire con prontezza per evitare spiacevoli accadimenti.

In questi casi risulta necessario mettere il vostro animale all'ombra e bagnarlo, soprattutto sulla testa, sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inguinale, con dei panni imbevuti di acqua fresca, non ghiacciata per evitare l'insorgenza di altri problemi.

Se davvero amiamo gli animali, proteggiamoli!

martedì 24 giugno 2014

IN VIAGGIO CON IL CANE

Se dovete portare con voi il vostro cane in treno o in automobile e temete che soffra il mal d'auto, usate la precauzione di tenerlo digiuno prima del viaggio o di somministrargli soltanto una piccola dose di pane e acqua. Se questa precauzione si rivelasse insufficiente, al prossimo viaggio chiedete al veterinario di indicarvi uno dei tanti preparati che vincono le sofferenze di questo tipo.



sabato 25 gennaio 2014

CANI INQUIETI

Quando i vostri cani sono eccessivamente inquieti e tormentati da prurito, quasi certamente soffrono di una forma di autointossicazione; si rivela utile in questi casi il tenerli per un certo periodo senza carne e il somministrare loro per una settimana,ogni mattino, mezzo cucchiaino di sale inglese sciolto in due dita d'acqua tiepida.