http://elparlavadeperlu.myblog.it/
Visualizzazione post con etichetta gatto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gatto. Mostra tutti i post

giovedì 24 ottobre 2019

IL GATTO E LA MUTA

In periodo di muta del pelo il gatto va pettinato ogni giorno. Sarà inoltre prudente somministrare all'animale, a digiuno, un cucchiaio di olio di ricino; questo accorgimento servirà a impedire il formarsi di fastidiosi tappi intestinali, che darebbero non pochi dispiaceri al gatto e alla sua padrona.

domenica 3 febbraio 2019

GATTO E CASA

Perché il gatto si affezioni alla casa occorre che non abbia più di un mese quando lo porterete nella vostra abitazione. Fino a sei mesi di età, il gatto ha bisogno che la sua alimentazione sia costituita essenzialmente da latte e da pappe zuccherate; poi potrà nutrirsi come i gatti adulti. 

martedì 24 luglio 2018

GATTO PER TOPI

Se tenete un gatto perché avete bisogno che catturi i topi non pensate che divenga più battagliero se sarà poco nutrito: i gatti, contrariamente a quanto si crede, non catturano i topi per mangiarli, ma li combattono solo per istinto di caccia, istinto che può essere più o meno sviluppato secondo l'animale e, a volte, persino assente.

lunedì 9 aprile 2018

LA PULIZIA GENERALE DEL GATTO

Tutti sappiamo quanto il gatto ami la pulizia: per molte ore della giornata si lecca e si strofina con una pazienza e una meticolosità incredibili. Tanto impegno non è però sufficiente a un buon mantenimento del mantello.
Può forse bastare per i soggetti a pelo corto, ma per quelli a pelo lungo, come gli Angora e i Persiani, l'opera del padrone è indispensabile. Va detto, però, che i gatti non amano l'acqua ed è meglio quindi evitare i bagni. Con un pettine fitto e una buona spazzola non troppo morbida si può ottenere ugualmente una ottima toilette.

sabato 10 febbraio 2018

GATTO SORIANO

E' il tipo più comune di gatto domestico dal caratteristico mantello tigrato, il musetto piccolo e appuntito, gli occhi ambrati o verdastri. Ha pelo raso, arti esili ma forti, tronco allungato ed elegante. Come tutti i gatti comuni si accontenta di poco. Può vivere anche solo con i rifiuti di cucina o un po' di polmone cotto, ma naturalmente preferisce nutrirsi di latte, carne e pesce bollito e soprattutto del cibo moderno: scatolette e croccantini. A volte contrae malattie da raffreddamento, perché è rimasto allo scoperto per molto tempo in giornate di pioggia o di gelo. Oppure può ammalarsi di forme virali come l'enterite contagiosa, perché ha avvicinato gatti infetti. Frequenti sono pure le dermatiti parassitarie. 

domenica 3 dicembre 2017

COME SOMMINISTRARE AL GATTO UNA MEDICINA

Per somministrare una medicina a un gatto restio, mischiatela con una sostanza grassa e con questo impasto ungete una zampa anteriore, all'altezza della spalla. Il gatto si leccherà e prenderà così la medicina. 

mercoledì 1 luglio 2015

GATTO IN AUTO


Dovete portarvi in viaggio il gatto? Chiudetelo in un contenitore apposito (non troppo piccolo), che gli avrete fatto conoscere ed esplorare in precedenza, perché vi si abitui con meno difficoltà. Se il vostro gatto è particolarmente emotivo o vivace, o se soffre il mal  d'auto, potete somministrargli mezz'ora prima di partire mezza compressa di prodotto adatto ad alleviare tale disturbo.

martedì 5 maggio 2015

GATTO E AFFEZIONI

Perché il gatto si affezioni alla casa occorre che non abbia più di un mese quando lo porterete nella vostra abitazione.
Fino a sei mesi di età, il gatto ha bisogno che la sua alimentazione sia costituita essenzialmente da latte e da pappe zuccherate; poi potrà nutrirsi come i gatti adulti. 

sabato 16 agosto 2014

AMICI A 4 ZAMPE



Siamo nel pieno dell'estate, nella stagione che dovrebbe essere la più calda dell'anno. Come gli uomini anche gli animali possono soffrire dei problemi legati alle alte temperature. 

I cani e i gatti hanno normalmente una temperatura corporea intorno ai 38 gradi e, diversamente dagli uomini, la perdita di calore in eccesso non avviene con la sudorazione, o meglio essa avviene solo dai polpastrelli in maniera minima.

Tra i cani le razze che hanno il muso schiacciato (boxer, bulldog, carlini, ecc..) e alcuni gatti, come i persiani e gli esotici, che hanno il setto nasale corto, soffrono di più, in quanto hanno già problemi di respirazione dovuti alla propria razza.

Se il caldo risulta particolarmente intenso può comportare non solo fastidio, ma anche conseguenze che possono interessare anche la salute. Per questi animali sono necessarie le stesse precauzioni che generalmente vengono adottate per anziani e bambini.

Ecco alcuni consigli da seguire per far star bene il vostro amico a 4 zampe:

- portarlo fuori casa nelle ore più fresche, al mattino presto e verso sera, non farlo affaticare durante la passeggiata e portare sempre con sé una bottiglia di acqua e una ciotola;

- mettere sempre a disposizione acqua fresca (non gelata, per evitare congestioni) e spazi all'ombra;

- tosare gli animali con il pelo molto folto e lanoso;

- bagnare il corpo con acqua fresca, con spugnature, evitando di avvolgerlo perché così si inibirebbe la perdita di calore;

- non abbandonarli in spazi chiusi non ventilati, come l'automobile parcheggiata al sole;

- proteggerli dalle scottature solari applicando alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie delle apposite creme solari ad alta protezione;

- applicare preventivamente degli antiparassitari;

- porre attenzione anche ai colpi di freddo per l'aria condizionata o per correnti d'aria;

- scegliere un'alimentazione leggera, ricca di liquidi.

In generale i gatti si adattano meglio all'arrivo del caldo cercando i posti più freschi della casa e rimanendo fermi, mentre i cani, pur riducendo la loro attività solita, per termoregolarsi possono produrre più bava e ansimare di più.

E' opportuno ricordare che se si verificasse un colpo di calore, riconoscibile, per il cane, dall'aumento della frequenza respiratoria e cardiaca, dalla perdita di lucidità e coordinazione e dalla trasformazione delle mucose della bocca da rosso intenso ad un colore bluastro e, per i gatti, dalla salivazione eccessiva, dalla debolezza, dai tremori e a volte dal vomito e diarrea, è necessario intervenire con prontezza per evitare spiacevoli accadimenti.

In questi casi risulta necessario mettere il vostro animale all'ombra e bagnarlo, soprattutto sulla testa, sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inguinale, con dei panni imbevuti di acqua fresca, non ghiacciata per evitare l'insorgenza di altri problemi.

Se davvero amiamo gli animali, proteggiamoli!

martedì 10 dicembre 2013

CURIOSITA'


Il gatto barometro.
Lo sapevate che il gatto può servire da barometro? Ce lo assicura questa poesiola popolare svizzera:
<< Quando al fuoco siede il gatto non avremo pioggia affatto.
Vedi il gatto sbadigliare? La bufera vuol scoppiare >>.