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domenica 20 ottobre 2019

AVANZI DI POLLO

Utilizzate gli avanzi di pollo servendoli freddi, a cubetti o listarelle, coperti di maionese; oppure presentateli con capperi e olive; oppure friggeteli a fettine dopo averli passati nel tuorlo d'uovo.

venerdì 25 gennaio 2019

VENETO E SALSICCE

Un omaggio ai piatti della tradizione contadina veneta: lo propone l'evento SUA MAESTA' IL MAIALE, di scena a Noventa Padovana il 26e 27 gennaio. In programma corsi di norcineria e degustazioni di salsicce, musetti e altro ancora.
https://noventa-padovana.virgilio.it/notizielocali/sua_maest_il_maiale-57715376.html

martedì 27 novembre 2018

ALLUNGHIAMO LA VITA AL NOSTRO CUORE

Il nostro cuore ha bisogno di essere coccolato e sempre in forma, per questo lo dobbiamo trattare nel migliore dei modi. Ecco pochi consigli pratici per stare bene.
Fare sempre colazione al mattino e mangiare poi a intervalli regolari, senza esagerare, aiuta a scongiurare gli sbalzi glicemici che spesso spingono a ricercare cibi ricchi di zuccheri e grassi. Se a questo aggiungete un'oretta di camminata al giorno, regalerete a voi e al vostro cuore 15 anni in più. Questo a detta dei ricercatori della Washington University di St. Luis, e noi ci crediamo!  

venerdì 26 ottobre 2018

LASCIATELO FARE

Il vostro bambino/a di un anno e più comincia a voler mangiare da solo? Certamente farà del gran pasticci. Abbiate pazienza e un rivolgetevi a lui/lei duramente: mortifichereste ingiustamente il suo giusto desiderio di indipendenza! Insegnategli con dolcezza, a poco a poco, come si tiene il cucchiaio, per che verso lo si porta alla bocca, quanta pappa si deve prendere a ogni cucchiaiata.

domenica 23 settembre 2018

ALIMENTAZIONE PER DENTI

Di grande aiuto per la dentatura sono gli alimenti ricchi di calcio. Mettiamo in prima fila il latte intero e lo yoghurt, poi tutti i formaggi, la verdura, la frutta. Fanno particolarmente bene ai denti tutti i tipi di frutta che obbligano a masticare con una certa energia e la famosa mela mangiata prima di coricarsi, oltre a pulire i denti e a rinforzare le gengive, giova anche all'intestino

martedì 18 settembre 2018

RICETTA PER IL CANARINO

Una ricetta gustosa per il tuo canarino: due biscotti secchi sbriciolati, un tuorlo d'uovo; mischiate piano piano aggiungendo un cucchiaio di latte.

martedì 24 luglio 2018

GATTO PER TOPI

Se tenete un gatto perché avete bisogno che catturi i topi non pensate che divenga più battagliero se sarà poco nutrito: i gatti, contrariamente a quanto si crede, non catturano i topi per mangiarli, ma li combattono solo per istinto di caccia, istinto che può essere più o meno sviluppato secondo l'animale e, a volte, persino assente.

domenica 11 marzo 2018

PESANTEZZA DOPO AVER MANGIATO

Se dopo aver mangiato in genere vi sentite pesanti eccovi il rimedio: l'infuso di foglie di verbena odorosa ingerito dopo i pasti facilità la digestione, ed ha inoltre proprietà antireumatiche ed antinevralgiche. 

mercoledì 15 novembre 2017

NON AFFATICHIAMO LO STOMACO


Quante volte ci siamo sentiti consigliare dal medico una dieta leggera per non affaticare lo stomaco?

Molte volte certamente e sempre a questo punto sorgono gli stessi interrogativi: quali alimenti sono permessi? Si deve mangiare in bianco? Quali sono i cibi proibiti? Il medico, a seconda dei casi da consigli diversi, perché logicamente non si possono dettare regole precise e adatte a tutti gli stomachi. Qualche indicazione di ordine generale però è possibile e sempre utile da seguire durante malattie febbrili, dispepsie, convalescenze e disturbi di cuore quando si deve  mangiare leggero.

ALGUNI CONSIGLI IGIENICI

Prima di tutto bisogna considerare che lo stomaco è molto sensibile alla forma e al volume degli alimenti: finché lo stomaco è in grado di spingere facilmente il suo contenuto nell’intestino, le funzioni digestive procedono con la minima fatica, anche se i succhi gastrici non funzionano a dovere.

Prima regola quindi da osservarsi per non affaticare lo stomaco è che gli alimenti ingeriti siano accuratamente masticati e mai in quantità eccessiva.

I pasti dovranno perciò essere presi a brevi intervalli ed essere formati da cibi sostanziosi, di poco volume, e non troppo solidi.

Oltre ai pasti troppo copiosi, sarà vietato anche bere eccessivamente mentre si mangia; ciò è quasi 'sempre causa di digestioni laboriose per cui sarà meglio bere a stomaco vuoto o quasi e lontano dai pasti.

Prima e dopo aver mangiato è bene riposare un po' per conciliare e poi aiutare la digestione.

I cibi dovranno essere sempre caldi: tutto ciò che è freddo è più pesante per lo stomaco.

Nel periodo estivo sono ben accette anche le bevande fresche, ma non quelle ghiacciate, che sono mal tollerate e spesso nocive. Il vino è utile, se leggero e preso in piccola quantità, dannoso se troppo alcolico o preso in eccesso. Naturalmente sono vietati i liquori.

sabato 22 aprile 2017

CIBO TROPPO SALATO

Quando un cibo risulta troppo salato il guaio è abbastanza serio; se si tratta di minestre, brodi e alimenti liquidi basterà tuttavia, per rimediare, buttarvi dentro, durante la cottura, una patata cruda sbocciata, che assorbirà in dieci minuti tutto il sale eccedente o almeno la maggior parte.  

mercoledì 1 giugno 2016

INSONNIA E CIBO

A volte l'insonnia è causata da... appetito nascosto. Se vi accade spesso di svegliarvi nel cuore della notte, prendete l'abitudine di preparare sul comodino, prima di coricarvi, un bicchierino di Marsala e qualche biscotto, che mangerete appena desti. probabilmente, dopo lo spuntino riprenderete tranquillamente il sonno interrotto. Oppure, invece di biscotti col Marsala, potete mangiare una mela con la buccia: le vitamine e gli zuccheri in essa contenuti hanno sull'organismo un effetto distensivo.   

domenica 31 gennaio 2016

CUCINE ECOSOSTENIBILI

L'ecosostenibilità è ormai diventato uno dei temi centrali nell'architettura e nella progettazione.  Si cerca in tutti i modi di costruire e arredare partendo dal principio base della sostenibilità e del riuso creativo, non solo per un notevole risparmio economico, ma anche per ridurre l'impatto ambientale limitando al minimo i materiali di scarto. 

Vediamo insieme suggerimenti su come arredare una cucina ecosostenibile creando un ambiente ecologico, ma allo stesso tempo funzionale, economico e gradevole.

Per le pareti si può puntare su rivestimenti ecologici come assi di legno colorate oppure semplicemente pareti dipinte con vernici naturali. Essendo poi un ambiente molto vissuto non può mancare anche un rivestimento di mattonelle nei pressi del piano cottura e del lavandino.

Per il mobilio bisogna pensare ad una cucina ecosostenibile costruita con materiali riciclabili e dipinti con vernici naturali. Ormai sono moltissimi i designers che realizzano arredamenti ecosostenibili per cui non è difficile acquistare mobili di questo tipo. Se si è amanti del fai-da-te sarà ancora più divertente, gratificante ed economico realizzare mobili a costo zero. Per esempio un oggetto che sta diventando un vero simbolo della sostenibilità e del riciclo, grazie alla sua versatilità di riconvertirsi in mille modi, è il pallet, il bancale, ovvero la pedana di legno grezzo usata per il trasporto delle merci. Sul web è possibile trovare diverse idee per poter trasformare e riconvertire queste pedane come meglio credi, basta solo un po' di fantasia.

Per quanto riguarda l'illuminazione è fondamentale scegliere un'illuminazione a risparmio energetico: pannelli solari, o un'illuminazione a led. Anche in questo settore potete provare a creare lampade e paralumi eco-friendly riutilizzando flaconi di plastica, bottiglie di vetro, oggetti dismessi, barattoli di pomodoro.

Per gli oggetti di uso quotidiano ogni oggetto di scarto deve essere rielaborato e trasformato in pezzo d'arredo rivivendo così un secondo ciclo di vita. Ci si può sbizzarrire e creare tante cose bellissime. Tutto ciò che può essere recuperato dalla differenziata(bottiglie di plastica, vecchi bottoni, ruote, tappi, lattine, ecc.) può essere utilizzato per creare vasi di fiori, contenitori, piantane, utensili, appendiabiti, portapane, portaposate ecc.

Per le tende e le stoffe riutilizzate vecchi tessuti per crearne nuovi: jeans, t-shirt e strofinacci saranno convertiti in nuove stoffe per realizzare cuscini, coprisedie e tende davvero particolari in patchwork. 

domenica 24 gennaio 2016

STAMPI PER CIBI


Prima cli mettere nello stampo le spume, i paté, i dolci, le cassate e tutto ciò che non va cotto ma posto in frigorifero a congelare,  foderatelo con una garza bagnata nelI' acqua e ben strizzata:
questa impedirà che il composto si attacchi al recipiente.
Al momento di servire basterà capovolgere lo stampo e togliere la garza, che si staccherà senza difficoltà alcuna.

mercoledì 13 gennaio 2016

PERDI PESO CON PICCOLI PEZZI


Tagliare il cibo in piccoli pezzi aiuta a perdere peso. Lo rivela uno studio condotto dagli esperti della Arizona State University a Phoenix, negli Stati Uniti, e presentato a Zurigo, in Svizzera, nel corso di un congresso internazionale di Gastroenterologia.

Gli esperti americani hanno esaminato l'importanza della dimensione dei bocconi nell'alimentazione chiedendo a trecento studenti universitari di consumare ottanta grammi di pane venti minuti prima di mettersi a tavola per il pranzo. A metà di loro hanno offerto un panino intero; all'altra metà, il pane già tagliato in quattro fette. Gli esperti hanno così scoperto che quanti avevano avuto il panino intero avevano poi mangiato una maggiore quantità di cibo rispetto a quanti avevano avuto il pane a fette. Questo accade, spiegano gli studiosi, perché consumare alimenti tagliati in piccole porzioni inganna i l cervello, che istintivamente conta i bocconi e non considera la loro grandezza.

Così ci si sazia più in fretta, si mangia meno e si perde peso.

lunedì 26 ottobre 2015

ALIMENTAZIONE IN AUTUNNO


I COSTRUIRE LE RISERVE DI ENERGIA

Nella stagione calda abbiamo opportunamente seguito una dieta leggera e povera di calorie; essa ci ha liberato di molte tossine, ma ci ha anche privato di preziose riserve di grassi, che ora, con l'avvicinarsi dei primi freddi, diventano di nuovo indispensabili. Inoltre il ritorno al ritmo pieno di lavoro, la ripresa degli studi per i ragazzi e la prospettiva del lungo inverno che ci attende sono tutte condizioni che necessitano di una carica energetica appropriata che non può venire che dall'alimentazione.

Provvediamo anzitutto a reintegrare la dieta con una certa quantità di grassi. Burro, olio, margarina hanno come sappiamo un elevato potere calorico e contengono importanti vitamine, come la A e la D. Basterà calcolarne una dose giornaliera di 30-40 grammi per persona. Per quanto riguarda i bambini potrete tranquillamente aumentare questa dose.

Concedetevi qualche fetta di prosciutto o di altri salumi a pranzo. Anche la carne di agnello o di capretto è molto nutriente da questo punto dì vista, e così pure la carne di maiale (purché, naturalmente, non ci siano controindicazioni).

Un'ottima riserva di grassi è costituita pure dai formaggi e in particolare da taleggio, gorgonzola, hemmental, che potrete introdurre con larghezza nella vostra dieta , insieme al latte intero e
alle uova.

I grassi più digeribili restano però quelli vegetali, come l'olio d'oliva e la margarina, che, usati come condimenti, sono un prezioso e indispensabile complemento della dieta. Ai bambini date generose fette di pane e burro che, accompagnate dalla marmellata, costituiscono veramente la merenda perfetta.

Una variante sempre gradita, sia per la merenda che per la prima colazione, potrebbe essere un panino al formaggio.

APPROFITTARE DELLA STAGIONE

Non sono però solo le riserve di grassi che vi aiuteranno a entrare nell'autunno avanzato con la tranquillità delle persone previdenti.

Occorrono altre cose, naturalmente, e fra queste vi raccomandiamo una bella « scorta » di vitamine.

Passiamo subito ai dati pratici; la stagione autunnale ci offre, a proposito di frutta e verdura, solo l'imbarazzo della scelta; le bancarelle dei mercati e i negozi traboccano infatti di frutta saporosa e invitante.

I fichi, le mele, le pere, l'uva vi forniranno in abbondanza sostanze zuccherine e vitamine.

Le prime castagne vi porteranno una notevole quantità di idrati di carbonio, proteine vegetali, calcio, ferro, fosforo e vitamina B1.

Sul mercato riappaiono anche nocciole, noci e mandorle che, se consumate con misura, possono concludere piacevolmente il pasto e arricchire la dieta di proteine e dì grassi.

Per le verdure avete una ricchissima scelta tra pomodori (vitamina C e K), spinaci (vit. A), patate (nutrienti e leggere), zucchini, melanzane, gli ultimi fagioli, e tutte le insalate di stagione (indivia, riccia, lattuga, cicoria). Da non dimenticare i gustosissimi funghi ricchi di proteine, vitamine e sali minerali.

BASTA POCO PER ALIMENTARSI BENE

Con queste poche regole dietetiche basate sulla ripresa graduale dell'uso dei grassi nell'alimentazione, sull’accumulo di scorte vitaminiche per la stagione  fredda e su una alimentazione piuttosto ricca e nutriente grazie ai prodotti che l'autunno ci offre, potrete essere certi che per voi la stagione durerà più a lungo e sarà più facile affrontare il lungo inverno.

sabato 27 giugno 2015

ACNE

Se si soffre d'acne e meglio non fare pasti molto abbondanti, ma preferire frazionare il cibo a più riprese. Evitare anche di mangiare in fretta: questa è  infatti una tendenza che favorisce l'acne.  

sabato 28 marzo 2015

GLI ANTIPASTI


L’origine degli antipasti è molto antica: a voler risalire nel tempo si troverebbero, in certi libri di cucina, liste impressionanti di cibi complicati e piccanti che avevano appunto il compito di stimolare l'appetito. Gli antipasti di oggi sono una pallida eco di quelli di una volta, tuttavia hanno acquistato un tono più fantasioso.

Tutta la vasta schiera delle « crudità » (francesismo che sta a indicare le verdure servite crude),ad esempio, è entrata a far parte degli antipasti, mentre la fantasia di cuochi e gastronomi ha inventato centinaia di « soluzioni » eleganti e « alla moda » per presentare in maniera diversa ingredienti di sempre. Naturalmente anche in questo caso si trovano i soliti buongustai decisamente contrari agli antipasti che secondo loro costituiscono un avvio troppo pesante per qualunque pasto. Un « gourmet » francese, che faceva testo in materia di cucina, aveva l'abitudine di respingere regolarmente gli antipasti che gli venivano offerti, dichiarando che non intendeva « aprire la cassetta del suo appetito con una chiave falsa ». E forse aveva ragione perché davanti all'appetitosa varietà di una sfilata di antipasti, si finisce sempre col mangiarne troppi, il che, invece di stimolare l'appetito, più facilmente lo esaurisce.

La cucina moderna riserva un posto d'onore agli antipasti variati: alcuni di essi vengono serviti come normali antipasti, altri, portati in tavola al posto della minestra, possono costituire un inizio di colazione o di pranzo gradevolissimo.

 

venerdì 3 ottobre 2014

NUTRIRSI A UNA CERTA ETA'

Non siete più giovani e l'ultimo controllo medico è stato molto soddisfacente. Il dottore ha concluso però la sua visita dicendovi che il   miglior   modo   per   tenere   lontano   la     vecchiaia    è di fare   « attenzione » alla dieta.
Questo avvertimento vi lascia alquanto perplessi. Pur essendo animati dalla migliore volontà, non sapete precisamente come seguire il consiglio del medico. Per fermare il tempo sareste disposti anche a fare qualche sacrificio di gola, ma nessun sacrificio è necessario: solo la scelta di cibi nutrienti e di facile digestione, da consumare nella quantità richiesta dall'età e dalle proprie esigenze
fisiche. Due infatti sono i problemi dell'alimentazione quando non si è più giovani: qualità e quantità dei cibi.

giovedì 24 luglio 2014

CIBO DA STRADA

Dal 24 al 27 luglio Trapani ospita la sesta edizione di Stragusto, la festa del cibo da strada del Mediterraneo. In Piazza del Mercato del Pesce si potranno assaporare specialità esotiche come kebab e falafel, ma anche trippa, pannelle e farinata.

venerdì 4 luglio 2014

FORESTE CONTRO LA POVERTA'

Il Rapporto FAO "State of the World's Forests" mostra che il settore forestale riesce a dare lavoro ufficialmente a oltre 13 milioni di persone e ha un valore annuo di 600 miliardi di dollari (circa 150 dollari per ettaro). A questi si devono aggiungere circa 41 milioni di occupati "non ufficiali" (piccole realtà che operano in manufatti e prodotti artigianali, legna da ardere e beni non derivati dal legno) che producono entrate pari a 125 milioni di dollari.

In particolare le aziende specializzate in prodotti di legno massiccio sono quelle che impiegano più personale (oltre 5,5 milioni di persone), seguono le aziende che producono pasta di legno e della carta (4,3 milioni). 

Nel Rapporto viene stimata anche l'occupazione informale nel settore che risulta una voce molto significativa nelle regioni meno sviluppate: il 12% della popolazione mondiale (840 milioni di persone) raccoglie il legno per utilizzarlo come combustibile. Le stime indicano che circa 2,4 miliardi di persone (circa il 40% della popolazione nei paesi meno sviluppati) utilizzano la legna come combustibile per cucinare, e circa 764 milioni di persone utilizzano il legno per sterilizzare l'acqua.

Bisogna pensare infatti che il legno rappresenta il 27% della fornitura energetica primaria in Africa, il 13% in America Latina e nei Caraibi, il 5% in Europa e in Asia e in Oceania. In Europa e nel Nord America circa 90 milioni di persone utilizzano l'energia del legno come fonte principale di riscaldamento.

Questi benefici socio-economici che il settore forestale offre non vengono, però, considerati in maniera corretta dalle politiche delle foreste, pur potendo contribuire alla riduzione della povertà, allo sviluppo rurale e al raggiungimento di un'economia più sostenibile.

Occorre orientare in modo diverso le politiche nazionali spostando l'attenzione sul ruolo delle foreste come fornitore di cibo ed energia, apportatore di vantaggi per tutti coloro che desiderano beneficiarne, soprattutto coloro che ne hanno più bisogno. 

Serve una maggiore consapevolezza sulle questioni relative alla gestione sostenibile delle foreste e delle altre risorse naturali.