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giovedì 27 dicembre 2018

RINNOVO PIASTELLE CUCINA O BAGNO

Quando si fa rinnovare la piastrellatura del bagno o della cucina è buona norma acquistare alcune piastrelle di riserva; serviranno nel caso che con il passare del tempo qualcuna sia da sostituire. 

lunedì 12 novembre 2018

BAGNO ALL'ULIVO

Il decotto di foglie di ulivo versato nell'acqua del bagno è decongestionante e aiuta a eliminare le infiammazioni e i gonfiori. 

venerdì 19 ottobre 2018

RELAX NELLA VASCA DA BAGNO

Per il relax nella da bagno: ottimo il cuscino di gommapiuma, munito di una grossa ventosa, che si applica a pressione sulla parete della vasca.  

venerdì 13 luglio 2018

ASCIUGAMANI PER BAGNO

Per il bagno sono attualissimi e spiritosi gli asciugatoi di crespo di lino a disegni stile liberty; molto decorativi e morbidissimi i completi da bagno in ciniglia; raffinatissimi i completi di spugna idrofila con applicazioni di crespo di lino oppure ricamati a mano.

mercoledì 20 settembre 2017

COME NON FAR SBRICIOLARE IL CAVOLFIORE

Perché cuocendo il cavolfiore non si sbricioli, mettendolo a bagno per un quarto d'ora in acqua fredda, cui aggiungerete il succo di un limone; poi fatelo cuocere e lasciatelo raffreddare nella stessa acqua di cottura. 

domenica 9 luglio 2017

PERCHE' LAVARE I CAPELLI DOPO IL BAGNO IN MARE

Perché dopo il bagno, bisogna lavare i capelli sotto una doccia di acqua dolce?
Per liberarli dalla salsedine: ed ecco la comodità delle chiome lunghe o cortissime: se sono corte, asciugano in un lampo. Se sono lunghe, si tirano all'insù e non danno fastidio. Naturalmente, queste docciature sono indispensabili solamente se si è fatto il bagno senza la protezione della cuffia.

sabato 5 novembre 2016

SPECCHIO IN BAGNO

Uno specchio senza cornice, a tutta parete serve a ingrandire una stanza da bagno piccola ed è molto più decorativo e moderno dei normali specchi incorporati nei mobili.

martedì 26 aprile 2016

ESSENZA PER IL BAGNO

Per preparare in casa un'ottima essenza aromatica da aggiungere all'acqua del bagno procuratevi delle foglie fresche di erba cedrina, di menta, di timo, di rosa e di geranio in parti uguali, e privatele del picciolo; aggiungete anche qualche foglia di limone e un pugno di fiori di lavanda. Riponete il tutto a strati in un barattolo, inframmezzando fra strato e strato un cucchiaino di sale fine da cucina distribuito uniformemente. Versate quindi nel barattolo dell'alcool puro e chiudete con coperchio a vite.
Esponete al sole il più a lungo possibile e, dopo un mese, filtrate e travasate il liquido in boccette di vetro a chiusura ermetica.

venerdì 25 marzo 2016

BAGNO IN MARE

Dopo un bagno di mare occorre togliere immediatamente dai capelli i sali e lo iodio che vi restano attaccati, praticando una doccia di acqua dolce; questi sali, infatti, indeboliscono notevolmente i capelli. 

sabato 23 gennaio 2016

PULIZIA DEL CANE


Per il cane che vive in appartamento il bagno è una necessità. Molti allevatori e cinofili vi si dichiarano contrari, sostenendo che il bagno espone il cane a possibili raffreddamenti, che l'azione del sapone indebolisce il pelo e toglie alla pelle 10 strato di sebo che la protegge. Tutte ragioni valide che comunque non possono annullare quella assai più valida di chi desidera avere in casa un cane pulito e privo di odori.
Altro punto molto discusso riguarda l'età in cui i cani possono senza pericolo fare i primi bagni.
Alcuni sostengono non prima dei 6 mesi, altri addirittura non prima dell'anno. Di norma il cane può fare il primo bagno un mese dopo la prima vaccinazione, cioè a tre mesi e mezzo di età, purché si osservino le norme prudenziali del caso. Quanto al numero di bagni cui un cane può essere sottoposto bisogna distinguere. Certi cani, per la lunghezza del pelo, o per l'abitudine di rotolarsi su ogni cosa o perché dotati di gambe molto corte, finiscono con l'insudiciarsi a ogni uscita, specie nelle giornate di cattivo tempo. Non per questo si devono lavare ogni giorno, ma certamente più spesso di quelli a pelo raso o di altri che dispongano di un terrazzo pulito per le loro uscite quotidiane. I più sfortunati in proposito sono i cani a pelo bianco, schiavi dell'orgoglio del padrone, che sempre li vuole esibire in tutto il loro candore. Per essi il bagno è una norma quasi quotidiana. In linea di massima si può considerare normale 11 ritmo di quattro bagni per ogni mese estivo e di due per ogni mese invernale.
La temperatura dell'acqua deve essere di circa 45°. Il bagno può essere fatto in una comune vasca o in una tinozza abbastanza grande.
Il cane va immerso dolcemente e progressivamente.
Quando sia completamente bagnato si versi sul dorso uno shampoo per capelli, cominciando a insaponare prima la testa e le orecchie, quindi il tronco e gli arti, evitando, possibilmente, che l'acqua saponata entri negli occhi, nelle orecchie o in bocca.
Dopo averlo ben sciacquato con acqua calda lo si avvolga in un vecchio asciugamano e si strofini energicamente e a lungo, completando poi l'operazione con un asciugatore elettrico.
Si raccomanda di non praticare il bagno se non sono trascorse almeno tre ore dal pasto, onde evitare disturbi intestinali.
Ci sono casi particolari in cui il bagno non deve essere fatto o per lo meno è sconsigliabile.

— ai cuccioli che non siano stati ancora vaccinati contro il cimurro;

— ai cani vecchi affetti da reumatismo articolare o nefrite;

— a quelli che abbiano superato di recente una malattia di una certa gravità.

Ma anche per questi cani, in alcune circostanze, un bagno di pulizia può essere necessario. Ci atterremo allora alla pratica del bagno a secco.
Esistono in commercio molti prodotti adatti allo scopo, liquidi o schiumosi. Quelli schiumosi si possono applicare direttamente sul pelo, strofinando poi energicamente con un asciugamano o con le mani ricoperte da guanti di spugna. Il corpo dell'animale non si bagna, perché la schiuma rimane solo alla superficie del mantello. Quelli liquidi invece si usano inzuppandovi un grosso batuffolo di cotone, col quale poi si strofinerà energicamente il pelo dell'animale.

lunedì 9 marzo 2015

BAGNO PROFUMATO

Fate bollire in un litro d'acqua per una ventina di minuti una scodella colma di petali di rose appena appassite; lasciateli raffreddare nello stesso recipiente, quindi filtrate. Un bicchiere del liquido ottenuto posto nell'acqua del bagno ammorbidisce e profuma la pelle. potrete anche usarlo per gli occhi arrossati e stanchi imbevendone delle compresse di garza.  

sabato 16 agosto 2014

AMICI A 4 ZAMPE



Siamo nel pieno dell'estate, nella stagione che dovrebbe essere la più calda dell'anno. Come gli uomini anche gli animali possono soffrire dei problemi legati alle alte temperature. 

I cani e i gatti hanno normalmente una temperatura corporea intorno ai 38 gradi e, diversamente dagli uomini, la perdita di calore in eccesso non avviene con la sudorazione, o meglio essa avviene solo dai polpastrelli in maniera minima.

Tra i cani le razze che hanno il muso schiacciato (boxer, bulldog, carlini, ecc..) e alcuni gatti, come i persiani e gli esotici, che hanno il setto nasale corto, soffrono di più, in quanto hanno già problemi di respirazione dovuti alla propria razza.

Se il caldo risulta particolarmente intenso può comportare non solo fastidio, ma anche conseguenze che possono interessare anche la salute. Per questi animali sono necessarie le stesse precauzioni che generalmente vengono adottate per anziani e bambini.

Ecco alcuni consigli da seguire per far star bene il vostro amico a 4 zampe:

- portarlo fuori casa nelle ore più fresche, al mattino presto e verso sera, non farlo affaticare durante la passeggiata e portare sempre con sé una bottiglia di acqua e una ciotola;

- mettere sempre a disposizione acqua fresca (non gelata, per evitare congestioni) e spazi all'ombra;

- tosare gli animali con il pelo molto folto e lanoso;

- bagnare il corpo con acqua fresca, con spugnature, evitando di avvolgerlo perché così si inibirebbe la perdita di calore;

- non abbandonarli in spazi chiusi non ventilati, come l'automobile parcheggiata al sole;

- proteggerli dalle scottature solari applicando alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie delle apposite creme solari ad alta protezione;

- applicare preventivamente degli antiparassitari;

- porre attenzione anche ai colpi di freddo per l'aria condizionata o per correnti d'aria;

- scegliere un'alimentazione leggera, ricca di liquidi.

In generale i gatti si adattano meglio all'arrivo del caldo cercando i posti più freschi della casa e rimanendo fermi, mentre i cani, pur riducendo la loro attività solita, per termoregolarsi possono produrre più bava e ansimare di più.

E' opportuno ricordare che se si verificasse un colpo di calore, riconoscibile, per il cane, dall'aumento della frequenza respiratoria e cardiaca, dalla perdita di lucidità e coordinazione e dalla trasformazione delle mucose della bocca da rosso intenso ad un colore bluastro e, per i gatti, dalla salivazione eccessiva, dalla debolezza, dai tremori e a volte dal vomito e diarrea, è necessario intervenire con prontezza per evitare spiacevoli accadimenti.

In questi casi risulta necessario mettere il vostro animale all'ombra e bagnarlo, soprattutto sulla testa, sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inguinale, con dei panni imbevuti di acqua fresca, non ghiacciata per evitare l'insorgenza di altri problemi.

Se davvero amiamo gli animali, proteggiamoli!