Molto pratico per bagni e cucine il grosso anello di acciaio in cui si infilano salviette e strofinacci.
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mercoledì 9 ottobre 2019
domenica 19 maggio 2019
LAVAGNA IN CUCINA
Una piccola lavagna appesa in cucina sarà molto utile per annotarvi tutte le commissioni da sbrigare e gli acquisti che dovrete fare.
martedì 7 maggio 2019
LE COSTINE DI MAIALE IN CUCINA
Pur non essendo molto ricche di carne, esse sono molto saporite e si usano specialmente nelle ricette che richiedono due o tre tipi di carne diversa tagliata nelle varie parti dell'animale, come nel caso della "cassoeula" oppure di certi gustosissimi stufati.
giovedì 27 dicembre 2018
RINNOVO PIASTELLE CUCINA O BAGNO
Quando si fa rinnovare la piastrellatura del bagno o della cucina è buona norma acquistare alcune piastrelle di riserva; serviranno nel caso che con il passare del tempo qualcuna sia da sostituire.
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mercoledì 7 novembre 2018
DOLCI EMILIANI
I dolci della cucina emiliana per lo più non sono né molto elaborati, né molto raffinati, ma gustosissimi. Il panpepato, i tortelli di pasta frolla riempiti di marmellata, i morbidi amaretti di Modena, il latte "brûlé", che è una versione della créme caramel, completano l'eccellenza di pasti che sono fra i migliori della gastronomia italiana.
mercoledì 5 settembre 2018
CUCINA INTERCAMBIABILE
Se per l'arredamento della vostra cucina vi piacciono i cambiamenti potrete scegliere i mobiletti del tipo fornito con le antine bicolore sfilabili e rivoltabili: queste si possono cambiare con la massima facilità, ottenendo ogni volta una cucina di colore diverso che vi sembrerà nuova nuova.
lunedì 22 maggio 2017
SVEGLIE DA CUCINA
Comodissime in cucina, specie per le massaie distratte, le sveglia contaminuti che, caricate sul numero dei minuti desiderato, suonano allegramente, facendo accorrere la cuoca al momento giuste.
sabato 20 maggio 2017
RALLEGRARE I VECCHI MOBILI BIANCHI DELLA CUCINA
Per rallegrare i vecchi mobili bianchi di cucina, che "fanno troppo clinica", ricopritene le ante e ,se vi piace anche i ripiani utilizzando la carta plastificata adesiva a disegni colorati riproducenti frutta e ortaggi, oppure quello che a voi più piace.
martedì 28 febbraio 2017
LATTE E CUCINA
L’ Italia secondo le statistiche
è uno dei paesi in cui si consuma la minor quantità di latte: in effetti l'italiano
beve latte, quando lo beve, solamente durante la prima colazione del mattino, ma
non ha l'abitudine, tipica in altri paesi e soprattutto in quelli anglosassoni,
di usare il latte come bibita dissetante e nutriente a metà della mattinata e come
merenda a metà del pomeriggio. Secondo i dietisti tuttavia il latte è un alimento
prezioso per il nostro corpo e non è assolutamente consigliabile privarsene.
Che cosa dobbiamo fare allora?
E qui sarebbe il caso
di rispondere con le parole di una canzoncina che ebbe il suo quarto d'ora di celebrità
negli anni 60, in seguito alla programmazione del film “Boccaccio 70”, della
cui colonna sonora faceva parte: « Bevete più latte, il latte fa bene... ,. Certo,
bevete più latte, ma se proprio non si riesce a prendere l'abitudine a questa
bevanda, se il nostro stomaco non la tollera troppo bene? Non vi preoccupate, vi
è ugualmente il modo di completare l'apporto giornaliero del latte nel nostro organismo,
e di completarlo nella maniera più gradevole, attraverso le pietanze delle nostre
colazioni e dei nostri pranzi.
Anche se la cucina tipica
del nostro Paese non è molto ricca di ricette in cui il latte entri in quantità
notevole, avrete lo stesso a disposizione alcuni piatti di questo genere, importati
dalla cucina di altri paesi e ormai naturalizzati anche da noi.
Esempio dalla cucina più
raffinata, quella francese, ha un vastissimo repertorio di ricette in cui il latte
o la panna entrano come elementi predominanti.
Proprio il latte e proprio
la panna sono gli ingredienti che a molti appaiono misteriosi e che danno a
minestre e a salse quella tipica consistenza che si può definire « vellutata ».
venerdì 3 febbraio 2017
IL CUORE IN CUCINA
Il valore nutritivo di
questo muscolo privo di grasso, saporito e a buon mercato, si Può paragonare a quello della
polpa di manzo o di vitello.
Per essere fresco
deve avere carne soda e pesante. Se invece di essere rossa la sua carne tende al
nero, vuol dire che la macellazione non è molto recente.
Il cuore del vitello e
dei giovani bovini, sia pure presentando una notevole compattezza delle sue fibre,
è abbastanza tenero, e può venire ut[lizzato per pietanze molto gustose ed economiche.
Può essere preparato come
il fegato, a fettine cotte alla griglia o saltate rapidamente al burro, o anche
farcito e cotto poi arrosto o in umido. Ricco di albumina e di grassi, fonti di
molte calorie, il cuore può quindi essere considerato un alimento che può arricchire
la tavola.
sabato 14 gennaio 2017
MOBILETTI LACCATI
Quando i mobiletti laccati
della cucina o del bagno e gli elettrodomestici o gli accessori smaltati (bilancia,
cucina a gas, ecc.) perdono la loro vernice in seguito a qualche ammaccatura
acquistano un aspetto deprimente. I bastoncini per il ritocco esistenti in commercio
in tutte le tinte non permettono mai di ottenere una riparazione invisibile, poiché
è difficilissimo ottenere la gradazione di colore che occorre; è quasi impossibile
perfino ottenere due toni di bianco identici. Ecco allora un rimedio ingegnoso.
Acquistate una certa
quantità di plastica autoadesiva stampata a fiori o con altro disegno di vostro
gradimento, ritagliatene alcuni, staccate la carta che protegge posteriormente la
superficie adesiva
e incollateli sui
punti scrostati e usati dei vostri mobili o degli elettrodomestici. Applicate poi
qua e là altri adesivi, in modo da simulare un'allegra decorazione. Le superfici
così trattate sono perfettamente lavabili.
Le applicazioni
potranno anche essere staccate in qualsiasi momento: l'eventuale traccia
rimasta sulla superficie smaltata si toglierà con un po' d'acqua e sapone.
giovedì 5 gennaio 2017
POLLI DI ALLEVAMENTO
I polli di allevamento
possono essere “a terra” o di "batteria”.
Sono polli allevati a
terra quelli liberi di razzolare e di vivere all'aperto per tutta la giornata, anche
se il loro mangime è selezionato, controllato e distribuito razionalmente.
I polli di batteria sono
invece allevati al chiuso, in gabbie speciali sovrapposte (dette appunto "
batterie,). Il pulcino viene nutrito con mangimi speciali che ne stimolano la crescita
in breve tempo, Il pollo allevato in libertà si distingue dagli altri perché è,
in genere, più grosso e più muscoloso.
Il fatto che abbia razzolato
sull'aia è provato dalle sue zampe, scure e robuste.
Circa l'opportunità di
acquistare polli di batteria non deve sussistere, da parte degli acquirenti, alcuna
diffidenza. Infatti, dal punto di vista igienico, e anche per quanto riguarda il
valore nutritivo della loro carne, questi polli allevati razionalmente sono un prodotto
di ottima qualità.
Inoltre i polli di batteria
hanno il vantaggio di cuocere in metà tempo rispetto agli altri.
Vengono fatte alcune riserve
sul sapore, ma è un particolare d'importanza relativa; infatti, in molti casi, la
cottura appropriata riesce a correggere questa manchevolezza.
Vi consigliamo di scegliere,
se possibile, un pollo allevato in libertà per farlo lesso o per qualunque ricetta
che comporti una lunga cucinatura. Le carni delicate dei polli di batteria, invece,
si prestano per essere cucinate alla griglia o fritte.
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venerdì 30 dicembre 2016
LA SELVAGGINA DELLA CUCINA SARDA
La Sardegna è considerata
una specie di eldorado della caccia, tanto è ricca di selvaggina.
Grande importanza ha,
di conseguenza, nella gastronomia isolana, la cacciagione e particolarmente
quella da pelo.
Abbondano le lepri, i
porchetti, i conigli selvatici e gli squisitissimi piccoli cinghiali che non oltrepassano
i sessanta chili di peso e danno una carne molto saporita. Le carni vengono preparate
in modo semplice, quasi primitivo. La preparazione tipica è quella arrosto che,
nello stile dei pastori e dei cacciatori, viene cucinata allo spiedo.
All'aperto lo spiedo è
fornito da un ramo d'albero e le braci sono prodotte col legno di arbusti
profumati. Ma la cottura più tipica, propria dei pastori che preparano in questo
modo agnelli, capretti e maialini, è quella chiamata a carrargiu. Nel terreno viene scavata una buca proporzionata
alla dimensione dell'animale da arrostire.
La buca viene scaldata
facendovi bruciare delle frasche e, quando è ben calda, vi si depone l'animale
avvolto in erbe aromatiche, coprendolo poi con la terra. Sulla superficie della
buca si accende e si mantiene acceso un altro fuoco che lentamente cuocerà l'animale.
La carne con questa cottura risulta saporitissima, dall'aroma che le comunicano
le erbe che la ricoprono.
sabato 12 novembre 2016
CUCINARE IL CAVOLFIORE
Sono moltissime le ricette
per la presentazione del cavolfiore, gratinato con la besciamella; sotto forma
di soufflé o di sformato; rivestito di pastella e fritto; semplicemente lessato
e servito con salsa di acciughe e capperi; rosolato nel burro (badate che per rosolare
il cavolfiore, di burro ne occorre parecchio).
Lessato e passato al setaccio,
il cavolfiore serve di base a un'ottima minestra cremosa da servirsi con crostini
fritti al burro e c'è chi prepara anche il cavolfiore al sugo ma, in quest'ultima
preparazione, il suo sapore perde molta delicatezza a contatto della salsa di pomodoro.
Il cavolfiore lessato e diviso a mazzolini, si unisce anche al pesce lessato e sbriciolato,
per preparare ottime conchiglie calde o fredde. Per preparare le conchiglie calde
si mescolano i due ingredienti alla besciamella, si versa il composto nella conchiglia
stessa (le conchiglie vuote si acquistano nelle pescherie), si cosparge di pangrattato
e di burro fuso, prima di passarla in forno a crostare. Per le conchiglie fredde,
cavolfiore e pesce vengono conditi con olio e limone, coperti di maionese e serviti
nella conchiglia.
giovedì 20 ottobre 2016
PARETI DI CUCINA
Le decorazioni da preferire per le pareti di cucina avranno attinenza con i cibi ; molto graziose le piccole ceramiche che riproducono i vari tipi di verdure. Esistono anche delle allegre riproduzioni di frutta e verdure .
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giovedì 22 settembre 2016
AUTUNNO IN CUCINA
Siamo alle soglie dell'autunno,
una stagione che nel suo periodo iniziale ha in sé ancora un sentore dell'estate
non lontana, mentre, via via che la stagione incalza, diventa sempre più simile
all’inverno, fino a confondersi addirittura con esso.
L'autunno è una stagione
ricca e varia dal punto di vista gastronomico, una stagione che dopo la sosta
estiva, invita a un ritorno verso la cosiddetta
cucina “cucinata” con piatti succulenti, a lunga cottura, con salse e sughi ricchi
di aromi, con minestre odorose e fumanti; il tutto, s'intende, accompagnato da
vini forti e generosi.
II nostro organismo, via
via che il termometro si abbassa, ha bisogno di cibi che apportino un maggior
numero di calorie, e quindi più ricchi di condimenti grassi. Durante l'autunno il
nostro fisico va pian piano abituandosi all’inverno e perciò deve essere aiutato
con un'alimentazione sana
e nutriente, comparativamente più ricca di quella della stagione precedente. I bambini,
dopo i mesi di libertà trascorsi all'aperto, sulla riva del mare o sui pendii erbosi
delle colline, devono affrontare il ritorno alla scuola e l'impegno spesso gravoso
degli studi.
Pertanto hanno
bisogno di essere nutriti con cura particolare per affrontare condizioni climatiche
assai difficili, specie nelle città del Nord.
giovedì 5 maggio 2016
CUCINARE ALL'APERTO
Se amate cucinare all'aperto durante le gite, occorre che facciate molta attenzione quando accendete il fuoco, per evitare la possibilità di incendi; tenetevi perciò lontani da alberi o da cespugli e preferite un prato, dove scaverete una piccola buca, dopo aver tolto l'erba all'intono. Al termine coprirete il fuoco con la terra tolta in precedenza.
sabato 2 gennaio 2016
PIASTRELLE DA CUCINA
Se la vostra cucina non ha
le pareti interamente ricoperte con piastrelle, potrete ottenere gli stessi
risultati, realizzando al tempo stesso una notevole economia, per mezzo di una
tappezzeria in gomma zigrinata. La si può applicare facilmente da voi stessi
basta avere l’accortezza di iniziare la posa
con del filo a piombo per avere il disegno scelto in perfetto ordine. E’ robustissima,
lavabile, di grande durata, e da alla cucina un tono lindo, nuovo e allegro.
martedì 2 giugno 2015
PENTOLE E CALORE
Pentole, tegami e stoviglie di vetro
resistente al fuoco, se sottoposti a bruschi passaggi dal caldo al freddo,
possono incrinarsi. Togliendo quindi pentole e tegami dal fuoco non
appoggiateli mai su superfici particolarmente fredde, come, ad esempio, il piano
di marmo del tavolo o la porcellana del lavello.
lunedì 9 giugno 2014
CUCINA VELOCE
Se avete poco tempo a vostra disposizione per preparare il pranzo, ma desiderate fare buona figura, ecco una soluzione rapida per un piatto gustoso e nutriente: comprate dei petti di pollo, passateli nell'uovo e nel pane grattugiato e friggeteli nel burro.
Quando saranno cotti poneteli in una teglia imburrata e copriteli con fette di prosciutto cotto e di fontina. Mettete la teglia nel forno caldo e lasciatevela per una decina di minuti.
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