Per mantenere morbido il pane avanzato, conservatelo dentro un sacchetto di cellophane ben chiuso.
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venerdì 21 settembre 2018
mercoledì 8 agosto 2018
LA BAGUETTE
Nata a Vienna nel 1830 circa, la baguette arrivò a Parigi come alimento per aristocratici . Il successo fu tale che se ne appropriarono anche le altre classi sociali. Alla fine della Grande guerra, il governo emanò una legge che impediva ai fornai di lavorare prima delle quattro del mattino, rendendo impossibile cucinare le tradizionali pagnotte. La baguette, con i suoi tempi inferiori di cottura, diventa il tipo di pane più diffuso, nonché il simbolo del francese che va tutti i giorni nel negozio di quartiere, compra la baguette e la porta a casa sotto braccio... smangiucchiandone di volta in volta un pezzetto!
sabato 23 settembre 2017
PANE DIMAGRANTE
Durante le cure dimagranti non è necessario abolire il pane, basta scartare la mollica e mangiare solo pane tostato.
domenica 5 febbraio 2017
COME SERVIRE IL PANE
Il pane, come l'acqua,
si porta in tavola sempre all'ultimo momento.
Nei pranzi eleganti il
cestino del pane non sta sulla tovaglia, ma, sui tavolo di servizio e spetta a
chi serve fare attenzione a che i commensali non ne restino privi. La persona che
serve in tavola, dunque, passerà di tanto in tanto col cestino già preparato e con
le pinze appoggerà il pane alla sinistra del commensale.
Quando però non c'è
una cameriera che possa occuparsi del servizio il cestino del pane può
benissimo stare sulla tovaglia; ogni commensale si servirà da solo, offrendo il
suo aiuto anche agli altri.
Mentre si apparecchia
la tavola, in alto, a sinistra di ciascun coperto si dispongono due fettine
sottili di pane, che vanno appoggiate direttamente sulla tovaglia o, meglio ancora,
su un piattino.
I panini, se sono piccoli,
si presentano sempre interi: nell'apparecchiare basta metterne uno per ogni commensale.
Il pane grosso (come quello
toscano, pugliese, ecc.) si taglia a fette sottili che, se risultano
troppo grandi, vanno ancora divise trasversalmente.
Il pane tostato si
usa molto per la prima colazione, e si serve a fettesu un unico piatto di
portata, dal quale ognuno prende la quantità che desidera.
Il pan carré che è particolarmente
adatto per le tartine, si presenta a fettine sottili, variamente decorate, su vassoi
o grandi piatti. È meglio togliere preventivamente la crosta.
Grissini, gallette, cracker
si tolgono dalle scatole o dai sacchetti in cui sono conservati e si appoggiano
direttamente sulla tovaglia.
Non conoscendo le abitudini
e i gusti dei propri invitati, è bene disporre alla sinistra di ciascun coperto
una fettina di pane (o un panino), due o tre grissini e qualche cracker.
martedì 29 novembre 2016
CROSTONI ALLA RUSSA
Ingredienti e dosi
(per 4 persone): 1 pane a cassetta (carré) - 1 uovo - 50 grammi di prosciutto cotto
- 60 grammi di fontina o di groviera - 1 bicchiere di latte - olio.
Preparazione - Tagliate
a fette di circa mezzo centimetro un pane a cassetta e bagnate leggermente le fette
nel latte, versato in una fondina. Prendete la metà delle fette di pane disponete
su ognuna una fettina di prosciutto e una fettina di formaggio e coprite con un'altra
fetta di pane bagnata nel latte.
Legate in croce con un
filo sottile ogni crostone, passatelo nell'uovo sbattuto, badando che siano bagnati
bene anche i bordi e friggete in olio bollente.
martedì 15 novembre 2016
PANE
Quando il pan carré è troppo fresco, ponetelo per un quarto d'ora nel congelatore del frigorifero. Potrete così tagliarlo a fette desiderate facilmente.
sabato 8 ottobre 2016
TOAST INEDITI
Dei toast inediti? Una fetta di pane da toast, una fetta di prosciutto cotto, una fetta di ananas, una fetta di fontina o di formaggio olandese, un'altra fetta di pane da toast. Mettere nel forno o nel tostapane . Quando il formaggio comincia a sciogliersi, togliere dal forno o tostapane, tagliare ogni toast in quattro parti, fissare ogni quarto con un grosso stecchino colorato o con una spiedino e presentare: avranno un sicuro successo.
giovedì 14 luglio 2016
PANE E PESCIOLINI ROSSI
Ai pesciolini rossi tenuti in vaso non deve essere mai dato da mangiare briciole di pane: fanno inacidire l'acqua e facilmente provocano la morte dei pesciolini.
martedì 29 dicembre 2015
I GRISSINI
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Non sono altro che pane biscottato a forma di
bastoncini, preparato senza lievito, con farina di frumento, acqua e sale. Sono
cotti al forno due volte e contengono perciò pochissima acqua (circa il 12%
contro il 36% del pane). Il loro contenuto di idrati di carbonio è molto alto
(75%), e quindi, rispetto al pane ordinario, sono molto più nutrienti. Data la
loro doppia cottura sono di facile digeribilità (come lo è la crosta del pane
rispetto alla mollica): la tostatura della pasta, infatti, riduce il contenuto di
acqua e rende gli amidi più assimilabili;
bisogna dire però che in tal modo viene anche
ridotto il contenuto vitaminico. I grissini hanno un discreto tasso di proteine
vegetali (9%) e di sali (1,5%). Essi sono molto ben accetti al palato essendo
croccanti e saporiti; specie se confezionati di
recente sono teneri e friabili. Per il loro alto potere nutritivo e la facile digeribilità
sono particolarmente adatti ai dispeptici, agli ammalati e ai bambini.
Costituiscono inoltre un prezioso aiuto nel passaggio da una dieta liquida a
una semisolida (malattie febbrili, enterocoliti).
Vi sono oggi in commercio diverse qualità di
grissini, ma i più famosi sono quelli torinesi, lunghi e sottili, che vengono
ormai prodotti ovunque su larga scala. Sembra che essi siano apparsi per la
prima volta a Torino sulla fine del 1600, inventati dal famoso fornaio Antonio
Brunero. La loro presenza sulla tavola era molto apprezzata da Napoleone
Bonaparte che era solito chiamarli “ les petits bàtons de Turin”.
martedì 1 settembre 2015
PANE RAFFERMO
Il pane raffermo è l'alimento più versatile di tutti. Quasi quasi varrebbe la pena farlo invecchiare per poi utilizzarlo golosamente in tutte le preparazioni che la nostra cucina tradizionale, in tutte le regioni, prevede. A parte il banale pangrattato (che si ottiene facendo tostare il pane raffermo in forno e poi tritandolo), con il pane avanzato, tagliato a fette e tostato, possiamo preparare ottime bruschette, magari con mozzarelle e alici, o pomodoro e basilico. 0 anche, se il tipo di pane lo consente, panzanelle, pan cotto, pappa al pomodoro.
Infine: tagliato a dadini e fatto saltare in padella con olio e rosmarino e aglio, si trasforma nel migliore complemento possibile per una zuppa, specie se di legumi. 0 ancora torte: il pane ammollate nel latte, con l'aggiunta di uova, mele, uvette e zucchero, diventa un sorprendente dessert, "budinoso" e rustico. Buone torte anche dai biscotti vecchi: utilizzateli come base per cheese cake. 0 crumble alla frutta, ovvero tritati e aggiunti a un po' di burro e zucchero a formare una deliziosa crosticina sopra a una piccola teglia di frutta fresca tagliata a pezzi.
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lunedì 27 aprile 2015
PANE PIEMONTESE
L'ottimo pane piemontese, che, lavorato un
po' alla francese e quindi ben condito e al tempo stesso leggero, viene
preparato nelle campagne in larghe forme croccanti. Accanto al saporito pane
ecco una specialità famosa che ha conquistato tutto il mondo: i grissini. I
veri grissini piemontesi sono bastoncini sottilissimi ben cotti e croccanti,
non troppo friabili; Napoleone, che ne era ghiotto, era solito chiamarli <<
les petits bàtons de Turin>>.
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