Chi soffre di fegato avrà giovamento bevendo dopo ciascun pasto un bicchierino di un decotto ottenuto facendo bollire per 30 minuti in un litro d'acqua 50 grammi di felce dolce. Si filtra e si addolcisce a piacere.
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sabato 28 luglio 2018
venerdì 1 dicembre 2017
SOFFRITE DI FEGATO?
Se soffrite di fegato. fate essiccare al sole delle radici di cicoria tagliate a pezzi o acquistatele in erboristeria. Preparate poi un decotto, facendo bollire 30 grammi di radici in un litro d'acqua. Bevete due o tre tazze al giorno.
mercoledì 28 dicembre 2016
DECOTTO DI ORTICA
Una cura depurativa
dei reni, del fegato e della cistifellea, ottima soprattutto in primavera quando
questi organi sono in condizioni di affaticamento per i cibi pesanti e ricchi di
grassi presi durante l'inverno, è quella ottenuta con il decotto di foglie essiccate
di ortica (gr.30 in un litro d’acqua).
lunedì 10 ottobre 2016
MAIONESE SENZA UOVA
Per i sofferenti di fegato:
« maionese » senza uova. Occorrente per quattro persone: 2 cucchiai di besciamella
molto densa fatta nel solito modo, un cucchiaio di senape, olio, sale, pepe,
aromi.
Per prepararla, mescolate
alla besciamella fredda la senape, un pizzico di sale e gli aromi (prezzemolo, basilico,
salvia, timo) tritati. Versate l'olio goccia a goccia come se faceste una vera maionese:
ne occorreranno circa due cucchiaiate piuttosto abbondanti.
Il gioco è fatto!
lunedì 4 maggio 2015
SALVIA E FEGATO
Se si soffre di fegato e disturbi di stomaco, evitate di aggiungere la salvia alle minestre e alle pietanze; è di difficile digestione specialmente se unita agli arrosti.
lunedì 2 dicembre 2013
CARCIOFI E FEGATO
Effettivamente, anche se le diete a base di
carciofi non devono suscitare troppi entusiasmi, qualcosa di vero tuttavia c'è.
Ricerche effettuate con serietà hanno infatti
dimostrato la presenza di un principio attivo (cinarina), che esplica una
benefica influenza sul fegato e sulle vie biliari, favorendo la formazione
della bile e regolarizzando l'intestino. La cinarina però è contenuta in quantità
minima nella parte commestibile del carciofo, mentre è presente in buona
quantità nel gambo e nelle foglie.
Chi vuole quindi sfruttare le benefiche proprietà
del carciofo per il fegato, deve preparare un infuso delle foglie e dello stelo
(grammi 200 per litro), facendoli bollire lentamente in acqua per pochi minuti,
lasciando riposare e filtrando poi il tutto.
Il decotto di carciofo, che ha un sapore gradevole,
può essere bevuto a bicchieri, il mattino a digiuno o la sera prima di
coricarsi.
Il carciofo, facile da digerire sia cotto sia
crudo, è indicato a ogni età, salvo intolleranze individuali.
Data una sua lieve azione irritante sui reni però
è bene limitarne l'uso in caso di nefriti, reumatismi e calcolosi renale.
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