E' facile ottenere nuove piante di ortensie tagliando le cime dei rami più robusti e interrandole in sabbia, che dovrà sempre essere mantenuta a un giusto grado di umidità. Tenete all'ombra per qualche settimana le nuove piante e poi travasatele con molta precauzione, badando di non rompere le giovani radici. Lo stesso sistema si può seguire con i gerani e le margherite.
giovedì 28 gennaio 2016
mercoledì 27 gennaio 2016
CIPOLLA E ALITO
Chi si astiene dal mangiare le cipolle, pur apprezzando questa appetitosa verdura, perché teme che se ne senta poi l'odore nell'alito, potrà evitare di sacrificarsi ed eliminare, nello stesso tempo, l'inconveniente, bevendo del latte tiepido subito dopo aver mangiato.
Etichette:
alito,
cattivo odore,
cipolla,
latte
martedì 26 gennaio 2016
REGGISENO

Il reggiseno dovrebbe essere portato anche a letto, per impedire che il petto si deformi, premuto sotto il peso del corpo. Si toglierà invece sbrigando le faccende domestiche e nei momenti in cui si è sole in casa, in piena libertà. E' proprio mentre si compiono i lavori di casa che, sia pure senza saperlo, si sottopongono i muscoli pettorali a un'utile ginnastica.
lunedì 25 gennaio 2016
FRIGORIFERO E CATTIVI ODORI
Per evitare la formazione
di odori sgradevoli nel frigorifero strofinate tutto il congelatore, durante le
normali pulizie, con una spugna imbevuta di acqua e aceto.
domenica 24 gennaio 2016
STAMPI PER CIBI
Prima cli mettere nello stampo le spume, i paté,
i dolci, le cassate e tutto ciò che non va cotto ma posto in frigorifero a
congelare, foderatelo con una garza
bagnata nelI' acqua e ben strizzata:
questa impedirà che il composto si attacchi al
recipiente.
Al momento di servire basterà capovolgere lo stampo
e togliere la garza, che si staccherà senza difficoltà alcuna.
Etichette:
cibo,
frigorifero,
garza,
stampi
sabato 23 gennaio 2016
PULIZIA DEL CANE
Per il cane che vive
in appartamento il bagno è una necessità. Molti allevatori e cinofili vi si
dichiarano contrari, sostenendo che il bagno espone il cane a possibili
raffreddamenti, che l'azione del sapone indebolisce il pelo e toglie alla pelle
10 strato di sebo che la protegge. Tutte ragioni valide che comunque non
possono annullare quella assai più valida di chi desidera avere in casa un cane
pulito e privo di odori.
Altro punto molto discusso riguarda l'età in
cui i cani possono senza pericolo fare i primi bagni.
Alcuni sostengono non prima dei 6 mesi, altri
addirittura non prima dell'anno. Di norma il cane può fare il primo bagno un mese
dopo la prima vaccinazione, cioè a tre mesi e mezzo di età, purché si osservino
le norme prudenziali del caso. Quanto al numero di bagni cui un cane può essere
sottoposto bisogna distinguere. Certi cani, per la lunghezza del pelo, o per
l'abitudine di rotolarsi su ogni cosa o perché dotati di gambe molto corte,
finiscono con l'insudiciarsi a ogni uscita, specie nelle giornate di cattivo
tempo. Non per questo si devono lavare ogni giorno, ma certamente più spesso di
quelli a pelo raso o di altri che dispongano di un terrazzo pulito per le loro uscite
quotidiane. I più sfortunati in proposito sono i cani a pelo bianco, schiavi
dell'orgoglio del padrone, che sempre li vuole esibire in tutto il loro
candore. Per essi il bagno è una norma quasi quotidiana. In linea di massima si
può considerare normale 11 ritmo di quattro bagni per ogni mese estivo e di due
per ogni mese invernale.
La temperatura dell'acqua deve essere di circa
45°. Il bagno può essere fatto in una comune vasca o in una tinozza abbastanza grande.
Il cane va immerso dolcemente e
progressivamente.
Quando sia completamente bagnato si versi sul
dorso uno shampoo per capelli, cominciando a insaponare prima la testa e le
orecchie, quindi il tronco e gli arti, evitando, possibilmente, che l'acqua saponata
entri negli occhi, nelle orecchie o in bocca.
Dopo averlo ben sciacquato con acqua calda lo
si avvolga in un vecchio asciugamano e si strofini energicamente e a lungo,
completando poi l'operazione con un asciugatore elettrico.
Si raccomanda di non praticare il bagno se non
sono trascorse almeno tre ore dal pasto, onde evitare disturbi intestinali.
Ci sono casi particolari in cui il bagno non deve
essere fatto o per lo meno è sconsigliabile.
— ai cuccioli che non siano stati ancora
vaccinati contro il cimurro;
— ai cani vecchi affetti da reumatismo articolare
o nefrite;
— a quelli che abbiano superato di recente una
malattia di una certa gravità.
Ma anche per questi cani, in alcune
circostanze, un bagno di pulizia può essere necessario. Ci atterremo allora
alla pratica del bagno a secco.
Esistono in commercio molti prodotti adatti allo
scopo, liquidi o schiumosi. Quelli schiumosi si possono applicare direttamente
sul pelo, strofinando poi energicamente con un asciugamano o con le mani
ricoperte da guanti di spugna. Il corpo dell'animale non si bagna, perché la
schiuma rimane solo alla superficie del mantello. Quelli liquidi invece si
usano inzuppandovi un grosso batuffolo di cotone, col quale poi si strofinerà
energicamente il pelo dell'animale.
venerdì 22 gennaio 2016
POLLO
Prima di cuocere il pollo intero appoggiatelo
sul tavolo di cucina con il petto rivolto verso l'alto e premete con
le mani o con il batticarne in modo da appiattirlo il più possibile: otterrete
una cottura più rapida.
Il pollo giovane si riconosce facilmente dalla
pelle e dalle zampe. La pelle deve essere liscia e chiarissima, le
zampe devono essere bianche (oppure nere) e prive di scaglie.
Iscriviti a:
Post (Atom)
