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venerdì 18 ottobre 2019

ZUCCA ALLA GRIGLIA

Alla griglia è il modo più semplice di cucinare la zucca ed è anche quello più adatto agli stomachi deboli. La zucca va tagliata a grosse fette, condita con pepe e con sale, quindi unta bene di olio e infine disposta sulla griglia già molto calda. Si serve cosparsa di prezzemolo tritato e succo di limone. 

venerdì 26 luglio 2019

LA CAROTA

Questo simpatico ortaggio dal colore vivo e splendente che possiamo trovare in ogni stagione nelle ceste degli ortolani e nei supermercati, non è solo una radice commestibile da cucinare senza troppe pretese, come chi cucina fanno abitualmente, ma un vero concentrato di salute.

venerdì 5 gennaio 2018

LA ZUCCA MIGLIORE

La zucca migliore commestibilmente deve avere i seguenti requisiti:
1 - Deve presentare una zona verde piuttosto estesa vicino alla buccia.
2 - Deve apparire dura sotto la pressione delle dita.
3 - deve essere molto asciutta.
4 - Si deve tagliare con difficoltà.
5 - Deve avere colore molto scuro e intenso.
6 - Non deve presentare macchie o segni di filamenti nella polpa.

domenica 19 novembre 2017

LA COMPOSIZIONE DELLA CAROTA

La carota fresca, come tutti gli ortaggi, ha un alto contenuto in acqua, circa l'85%. Essa contiene inoltre il 10% di zuccheri rapidamente assimilabili (glucosio), pochissime sostanze proteiche e grassi vegetali e circa l'1% di sali minerali, fra cui molto utili quelli di ferro e di potassio. Essa è ricca di vitamine B e C e di una speciale sostanza, il carotene (a cui è dovuto il colore giallo-arancione della carota), che viene trasformata dall'organismo in vitamina A.
Il valore calorico della carota è piuttosto basso: 100 grammi di questo ortaggio crudo forniscono circa 45 calorie. 

martedì 31 dicembre 2013

SEGLIERE E CONSUMARE IL CETRIOLO


Il cetriolo viene coltivato in diverse varietà e raccolto più o meno maturo, secondo gli usi gastronomici che se ne fanno. Per essere consumato fresco e condito in insalata con aggiunta di lattuga, cipolle, peperoni e pomodori, il cetriolo viene raccolto quando ha raggiunto i 15-20 centimetri di lunghezza.

Per essere consumato solo, come contorno, il cetriolo è invece selezionato e coltivato in dimensioni assai più piccole; la sua polpa

è più consistente e manca quasi totalmente del tenero midollo centrale e dei semi. Questi cetriolini, raccolti verdi e acerbi, non si possono consumare freschi e vengono conservati sott'aceto.

Sui banchi degli ortolani, in mezzo a tutti gli ortaggi estivi, i cetrioli freschi vanno scelti con cautela, per evitare la sorpresa di frutti legnosi, insipidi e amarognoli.
I cetrioli giovani e freschi hanno la pelle liscia e lucente, di un bel verde omogeneo; eventuali rugosità non guastano, a patto che non siano giallastre o brune (segno di eccessiva maturazione o di appassimento).
I cetrioli freschi vanno sempre pelati, poiché la pelle è ricca di cellulosa e quindi coriacea e indigesta.
I cetriolini sott'aceto, invece, vanno consumati interi, dato che le fibre della buccia si sono macerate durante la conservazione.
Una volta sbucciato, il cetriolo fresco va tagliato a rotelle sottili, disposto sul fondo di un piatto e coperto di sale da cucina. In tal modo la polpa si libera di molta  acqua e diventa più tenera e digeribile.
Sciacquati in acqua corrente i cetrioli vengono poi conditi e mescolati a diverse e saporite verdure nelle insalate.
Alcune persone gradiscono il cetriolo cotto a vapore, per sfruttarne le qualità lassative e rinfrescanti: in tal modo però l'ortaggio perde quasi totalmente il suo sapore.
Infine per sfruttare in modo casalingo le proprietà cosmetiche del cetriolo, dopo averlo tagliato a fettine sottili, lo si può applicare alla sera per un'ora sulla pelle del viso: l'epidermide assorbirà lentamente tutta la sua acqua viva e tonificante riacquistando così freschezza ed elasticità.