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venerdì 18 ottobre 2019

ZUCCA ALLA GRIGLIA

Alla griglia è il modo più semplice di cucinare la zucca ed è anche quello più adatto agli stomachi deboli. La zucca va tagliata a grosse fette, condita con pepe e con sale, quindi unta bene di olio e infine disposta sulla griglia già molto calda. Si serve cosparsa di prezzemolo tritato e succo di limone. 

martedì 6 settembre 2016

CEFALO ALLA GRIGLIA


Nella cottura del pesce alla griglia ricordate di mantenere un calore molto forte e una cottura rapida per i pesci piccoli e un calore moderato e prolungato per i pesci più grossi. È necessario praticare nella pelle dei pesci dei piccoli tagli poiché la carne possa assorbire meglio il calore e il condimento, costituito da olio di oliva che si distribuirà in modo graduale ed uniforme con un pennellino.
Per insaporire bene le carni, utilizzate sempre lo stesso condimento accogliendolo man mano che scorre.

Adesso una ricetta: Cefalo alla griglia.

Dopo aver pulito, lavato e asciugato il cefalo praticategli alcune incisioni che riempirete con un trito di aglio, prezzemolo e rosmarino (se vi piace, altrimenti cose di vostro gradimento). Ponete poi nel ventre del pesce accuratamente svuotato, della mollica di pane bagnata con 2-3 cucchiai di olio e un cucchiaio di aceto. Cuocetelo sulla gratella unta di olio a fuoco moderato e spennellatelo ogni tanto con una miscela che preparerete mescolando olio e aceto. Servite poi in tavola il pesce guarnito con spicchi di limone e ciuffi di prezzemolo.

domenica 28 settembre 2014

GRIGLIATA

I TAGLI DI CARNE PER LA GRIGLIA
Alla griglia vengono destinati soltanto pezzi molto teneri di animali di prima qualità, Evitare le carni di fresca macellazione, che durante la cottura si arricciano e diventano dure. I tagli più adatti sono: BUE e MANZO: filetto, costata, culaccio; VITELLO: filetto, fettine di noce; MONTONE e AGNELLO: costolette; POLLO: pollo no.
LA TECNICA DELLA GRIGLIA
La carne, tagliata a fette, viene esposta a un fuoco intenso. Sulla parte superficiale si forma uno strato impermeabile che impedisce l'uscita dei succhi nutritivi. In tal modo le parti più interne della carne mantengono intatte le loro caratteristiche di succosità, morbidezza e sapidità.
Occorre evitare che la carne esposta al calore troppo intenso presenti alla superficie estese bruciature che, pur gradevoli al palato di molte persone, sono però sempre di difficile digestione