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giovedì 29 agosto 2019

ESTATE... MACCHIE SULLA PELLE?

"Evitate di usare profumi alcolici prima re il sole.
Le macchie possono essere causate dall'applicazione sulla pelle di profumi o di prodotti repellenti per le zanzare che contengono alcol, ma possono comparire anche dopo avere assunto farmaci come antistaminici, ansiolitici, contracettivi orali o diuretici che provocano una reazione della pelle se esposta al sole. "
Dott. Antonio Di Pietro 

lunedì 10 settembre 2018

ETA' E PROFUMO

Una volta l'età del profumo cominciava con la maggiore età per l'uomo e il matrimonio per la donna. Adesso comincia... con la nascita. Non ci credete? Domandate in profumeria. Vi mostreranno bottiglie e bottigliette di profumi e colonie per il bebè. Ma, se è vero che ci si comincia a profumare dalla culla , questo non significa che si possa usare di tutto e a qualunque età. 

sabato 26 maggio 2018

PROFUMO E SOLE

Non spargete sulla pelle del profumo prima  di esporvi al sole: si formerebbero sulla cute delle antiestetiche macchie che solo molto difficilmente riuscirete a far scomparire del tutto.

giovedì 30 novembre 2017

LE QUATTRO QUALITA' DEI TARTUFI E LE FRODI

Il tartufo, quando si presente piuttosto tondo, liscio, senza difetti e senza macchie, di ottimo profumo, viene classificato di qualità extra. Se non presenta tutte queste caratteristiche, ma è privo di difetti è dotato di ottimo profumo, viene classificato di prima qualità. I più scadenti vengono classificati di seconda e terza qualità. 
I tartufi bianchi vengono anche conservati in scatola; il loro profumo risulta un po' attenuato, ma è possibile in questo modo gustarli anche " fuori Stagione".
Le frodi
La preziosità del prodotto è un forte incentivo alle frodi. Le più comuni sono:
- mescolare tartufi pregiati (quelli bianchi di Alba) con altri che lo sono meno (ad es. il Bianchetto, riconoscibile perché ricoperto di una sottile peluria biancastra)
- turare buchi e anfrattuosità del fungo con un impasto di terriccio
- vendere funghi, per così dire, "rigenerati"; un tartufo rotto può venire ricostruito riattaccando i vari pezzi con stecchini o spine di rose selvatiche.
 

sabato 29 aprile 2017

PROFUMO PERSISTENTE

Se volete che dalla vostra persona emani un profumo delicato e persistente e temete di macchiare gli abiti, impregnate di profumo un batuffolo di cotone e infilatelo nella scollatura. Otterrete lo stesso risultato spargendo il profumo sui polsi e nell'incavo delle braccia e delle gambe. 

mercoledì 9 novembre 2016

CASSETTI PROFUMATI

Per profumare i cassetti: petali di rose, foglie di cedrina e bucce d'arancia essiccati all'ombra, raccolti in sacchettini di tulle. 

lunedì 12 settembre 2016

PROFUMARE LA CASA

Per profumare la casa, avete provato la spina elettrica profumata? Si carica con il contenitore di profumo (ce ne sono di molti aromi diversi), si innesta la spina in una normale presa di corrente e il profumo si diffonde subito per tutta la casa. Staccare dopo un'ora , riattaccare quando è necessario

venerdì 8 gennaio 2016

ARMADI E LOCALI PROFUMATI

Volete disinfettare, profumandoli, armadi e locali?
sopra una lastra metallica molto calda, ma non rovente, versate un po' d'acqua di colonia cui avrete aggiunto il 25% di tintura di benzoino: i vapori sono profumati e battericidi.

martedì 20 ottobre 2015

PROFUMO COSTOSO


Il profumo è un'essenza o un insieme di essenze pregiate sciolte in alcool. Dai fiori (rosa, mughetto, gelsomino, mimosa, geranio, lavanda, ecc.), dalle piante (arancio, bergamotto, pino, eucalipto, e molte altre), dalle erbe (origano, muschio, menta) si « rubano » gli odori, le fragranze e si mischiano in composizioni svariatissime. Ma

per estrarre queste fragranze (gli olii essenziali) e amalgamarle in un bouquet raffinato, sono necessari procedimenti complicati e costosi, oltre a una gran quantità di materie prime. Immaginate che per ottenere trenta grammi di « olio essenziale » occorrono undici tonnellate di violette! Questa « base ». ha un odore talmente forte da risultare sgradevole: per arrivare al profumo bisogna aggiungere, secondo formule segretissime, numerosi altri ingredienti e « fissare » il miscuglio, cioè fare in modo che l'aroma ottenuto non si dissolva al primo contatto con l'aria, ma permanga per un certo tempo.
Come « fissatori » si usano estratti glandolari di alcuni animali, oppure l'ambra.
Queste poche notizie vi danno già un'idea di quanto sia complicato creare un profumo. Una  volta ottenuto il prodotto, bisogna lasciarlo in riposo per un certo tempo, perché « maturi ». Il costo più o meno elevato è anche in rapporto a questa « stagionatura » (oltre che al tipo di olii che sono stati impiegati e che sono più o meno pregiati).

sabato 13 giugno 2015

ACQUA PROFUMATA

Un'acqua di toilette profumata e antisettica si ottiene lasciando macerare 100 grammi di fiori di lavanda per quindici giorni in mezzo litro di alcool.

martedì 17 marzo 2015

LE DONNE E L'OLFATTO



Le donne hanno davvero un senso dell'olfatto più fine rispetto agli uomini: è merito della struttura del loro cervello, che è più sviluppato nella zona che si occupa della percezione e dell'interpretazione degli odori. Lo rivela uno studio condotto dagli esperti della Università di Rio de Janeiro, in Brasile; e pubblicato sulla rivista di ricerca medica Plos One. Utilizzando una nuova tecnica che permette di contare il numero di cellule delle regioni cerebrali, gli scienziati brasiliani hanno scoperto che nel bulbo olfattivo, la parte del cervello che per prima riceve le informazioni sensoriali che provengono dal naso, le donne, in media, hanno un numero di neuroni superiore del 43 per cento rispetto agli uomini. Secondo le loro ricerche, questa caratteristica è presente sin dalla nascita della specie umana. Infatti era una abilità indispensabile alle donne, milioni di anni fa, distinguere gli alimenti benefici da quelli nocivi.

domenica 4 gennaio 2015

PROFUMARE LA CASA


In un ambiente profumato con il delicato aroma del legno di  sandalo le cellule della pelle si rigenerano più velocemente.
Così, per esempio, può diventare più rapida la guarigione di ferite e lesioni. Lo rivela uno studio condotto dagli esperti della Università della Ruhr a Bochum, in Germania, e pubblicato sulla rivista di ricerca medica Journal of Investigative Dermatology.
Gli scienziati tedeschi hanno esaminato in laboratorio le reazioni di diversi tipi di cellule del corpo nei confronti di aromi e profumi e hanno scoperto che i cheratinociti, cioè le cellule della pelle, proprio come quelle della superficie interna del naso  sono dotate di un recettore olfattivo, cioè un "interruttore" che è  attivato da profumi e da aromi.
L'aroma di sandalo, in particolare, quando è diffuso nell'aria  stimola positivamente le cellule  cutanee, spingendole a moltiplicarsi con più rapidità. In questa  maniera, ferite e lesioni guariscono più in fretta.

 

Fonte DIPiu’

mercoledì 8 gennaio 2014

ODORE DI STANTIO DAL FORNO

Per togliere dal forno  l'odore di stantio: mettete nel forno delle bucce di arancia e di limone e un recipiente con dell'acqua. Accendete il forno: il vapore che si sprigiona dall'acqua permetterà alle bucce di spandere tutto il loro profumo, deodorando il forno.