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martedì 13 dicembre 2016

ARANCE IN INSALATA


Una gustosa insalata di arance: sistemate delle arance sbucciate e affettate su un piatto, copritele con uno strato di cipolline, coprite il tutto con pezzetti di olive nere e condite poi con olio d’oliva, sale e poco aceto bianco.

domenica 13 dicembre 2015

ARANCE

È bene consumare le varietà di arance « di stagione ».
 
Arancia bionda: frutto tondeggiante, leggermente compresso ai poli, di pezzatura media. Buccia sottile color giallo-dorato, a grana fine e levigata. Semi piuttosto abbondanti. Polpa bionda, consistente, ricca di succo dal sapore zuccherino.
Arancia tarocco (o tarocco del muso): a forma di sfera allungata, generalmente più grossa nella regione inferiore; la parte in corrispondenza della quale è inserito il peduncolo è molto sviluppata (muso del tarocco). Buccia a grana fine, morbida e aderente alla polpa, con sfumature rosse. Polpa, in genere senza semi, venata e screziata di rosso, succo abbondante ed eccellente.
Arancia sanguigna (o sanguinello): pezzatura media, di forma cilindrica, a pera o tondeggiante. La zona in cui si inserisce il peduncolo presenta caratteristiche scanalature. Buccia di color giallo carico, con sfumature rosse non troppo accentuate. Polpa rosso rubino, leggermente profumata, dolce-acidula, gradevolissima. I semi sono quasi sempre assenti.
Arancia ovale o calabrese: forma tipicamente ovale. La buccia si presenta di un bel colore giallo brillante, la polpa è bionda, succosa e soda, di sapore gradevole. Generalmente questa varietà è priva di semi.

mercoledì 16 luglio 2014

LIQUORE DI ARANCIO

Si tagliano a spicchi 7 belle arance succose e si pongono in due litri di alcool puro a 90°. Dopo 20 giorni si aggiunge uno sciroppo ottenuto sciogliendo sul fuoco due kg. di zucchero in un litro d'acqua. Dopo altri 10 giorni si filtra e....... salute! 

venerdì 20 dicembre 2013

FRUTTA INVERNALE


Il primo posto, fra le frutta invernali, spetta di diritto agli agrumi, che la nostra terra ci fornisce in una grande varietà di tipi: le arance rosse, i tarocchi (arance senza semi), le arance vainiglia, i mandarini, delicati e profumati, e i saporiti pompelmi ormai coltivati anche in Italia e spesso utilizzati, all'uso americano, per la prima colazione o anche come una specie di aperitivo che apre i l pasto di mezzogiorno. Anche le mele hanno un posto importante fra le frutta invernali: la regina è senz'altro la mela Ranetta, dalla polpa soffice e profumata, ma le stanno accanto con onore le Delizia, le Calville, le Limoncelle.

Vi sono ancora gli ultimi grappoli d'uva nostrana, che presenterete anche sulla tavola di Natale, mentre dall'Africa e da Israele arrivano, proprio in questa stagione, magnifici grappoli a chicchi grossi con buccia sottile di un colore violaceo chiaro. Fra le pere, le Passacrassane, le Williams, le Kaiser, dalla buccia color ruggine e dalla polpa dolcissima, si trovano in grandi quantità, insieme con le banane, che ormai non hanno stagione e si possono presentare sulla tavola in inverno come in estate.

Questa stagione vede anche comparire sulle nostre tavole le squisite frutta secche: i fichi cotti in forno, dolci come il miele e a volte farciti con le mandorle, o quelli bianchi asciugati al sole, secondo l'uso toscano, l'uva secca a grani grossi che si chiama zibibbo, le prugne, le mandorle e le nocciole.