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sabato 31 gennaio 2015

GREENWASHING


E' in crescita l'interesse, vero o presunto, delle imprese verso la  commercializzazione dei prodotti ecologici. Attenzione, però, a volte si tratta solo di "greenwashing", ossia quando l'azienda investe più sull'immagine che su processi e prodotti. Un fenomeno diffuso ormai in tutto il mondo.
Nel concreto si è di fronte a un caso di greenwashing quando un'azienda o un'organizzazione asserisce di essere "GREEN" attraverso pubblicità e azioni di marketing, impiegando in questo più risorse e denaro di quello impiegato per minimizzare davvero il proprio impatto ambientale.
Negli Stati Uniti è oggetto di studio e grande attenzione da parte dell'opinione pubblica da oltre 25 anni ma di cui dalle nostre parti si è iniziato a prendere consapevolezza molto più di recente. 
                            


 

 
 

venerdì 30 gennaio 2015

ASFISSIA E CAUSE

L'asfissia si manifesta quando i polmoni vengono privati dell'aria per un tempo più o meno lungo.
Sappiamo che il sangue ha il compito di trasportare l'ossigeno dell'aria in tutto l'organismo, e di cederlo ricevendo in cambio anidride carbonica.
Quando i polmoni non forniscono più al sangue ossigeno  sufficiente, tutti gli organi vengono intossicati dall'anidride carbonica con conseguenze assai gravi. Ciò si verifica non solo quando i polmoni inspirano aria viziata o satura di altri gas, come accade nell'avvelenamento da gas illuminante, ma anche quando ai polmoni non giunge aria od ossigeno in quantità sufficiente.
Le cause
Diverse sono le circostanze in cui si può manifestare uno stato di asfissia più o meno grave:
— in alta montagna, o durante i voli ad alta quota, l'aria è rarefatta e perciò è scarso anche l'ossigeno così che si può verificare un principio di asfissia (mal di montagna);
— gravi malattie infettive o tumorali della gola, o in genere dell'apparato respiratorio, possono bloccare il passaggio dell'aria; — un corpo estraneo, scivolato per errore nella laringe e nella trachea, può ostruire le vie respiratorie;
— nell'annegamento, i polmoni si riempiono di acqua e la respirazione si interrompe.

giovedì 29 gennaio 2015

CARCIOFI IN FORNO

Eccovi un modo nuovo per cucinare i carciofi: lessate in acqua acidulata con succo di limone alcuni carciofi (il limone evita che i carciofi anneriscano), quindi togliete le foglie dure esterne e svuotate l'interno con un cucchiaino. A parte fate cuocere nell'olio un pugno di funghi secchi ammollati in precedenza nell'acqua, unendovi una punta di aglio schiacciato, un cucchiaio di conserva di pomodoro e un pizzico di spezie. Riempite con questa salsa i carciofi che coprirete poi con besciamella, a cui avrete unito un uovo e alcune cucchiaiate di parmigiano grattugiato. Ponete il tutto in una teglia imburrata e passata in forno a dorare per circa mezz'ora.

mercoledì 28 gennaio 2015

ROSSETTO PER OGNI ETA'


C'è Un rossetto per ogni età? Si e no. I rossetti, oggi, sono talmente luminosi, brillanti, invitanti, che stanno bene a tutte, giovani e meno giovani. Qualche accorgimento, entro certi limiti, è tuttavia da non trascurare.
La ragazzina che si trucca per le prime volte, la giovinetta che va ancora a scuola coi libri sottobraccio, è bene si limitino a colori smorzati, a rossetti « caramellati » e molto naturali.
La signora che ha passato i cinquanta o i sessant’anni non può scegliere il rosso corallo di sua nipote o il rosso arancio di sua figlia.  Non è detto comunque che debba rassegnarsi al violetto: ci sono per, lei splendide tonalità di rosa, di albicocca, di rosso tenero, che ben si intonano al suo trucco discreto, alla sua signorile ed essenziale eleganza.

lunedì 26 gennaio 2015

APERITIVI E DIETA

Durante le cure dimagranti bisogna abolire gli aperitivi: non solo aumentano l'appetito, ma contengono molte calorie ingrassanti.

domenica 25 gennaio 2015

LO STRABISMO NEI BAMBINI




Lo strabismo merita di essere trattato esattamente come qualsiasi altra malattia infantile, e questo per due ragioni: primo, perché il numero dei bambini che ne sono affetti è molto elevato; secondo, perché è necessario che tutti i genitori siano a conoscenza dell'argomento, per potere provvedere in tempo alle cure opportune.

CONVINZIONI SBAGLIATE

Capita spesso di sentir dire che la deviazione di un occhio nei primi anni di vita non ha importanza. Molte volte sono i genitori a non voler vedere difetti nel proprio figlio; altre volte sono i parenti o i conoscenti che esortano a non dar peso a quello che considerano un fenomeno passeggero, affermando che col tempo tutto andrà a posto. Certe volte ci si tranquillizza pensando che altri membri della famiglia hanno quel piccolo difetto, che viene perciò considerato come una cosa naturale e accettabile. Tutti questi atteggiamenti sono sbagliati: la deviazione costante di un  occhio dalla sua posizione corretta è sempre un fatto anormale, anche nel primo anno di vita; il fatto che altri in famiglia lo abbiano, è una condizione aggravante, non una ragione per non preoccuparsene.