Il soffritto sano è quello che prevede al posto dell'olio il vino bollente. I cibi saranno ancora più saporiti.
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lunedì 26 agosto 2019
lunedì 15 luglio 2019
MACCHIE FRESCHE DI CAFFE' E DI VINO
Per togliere le macchie fresche di caffè e di vino, strofinatele usando, al posto dell'acqua comune, acqua gassata.
mercoledì 17 aprile 2019
MADERA IMPROVVISATO
Per un Madera improvvisato: fate cuocere una prugna secca e un po' di zucchero in un bicchiere di vino bianco.
giovedì 3 gennaio 2019
VINO COME ALIMENTO
Un litro di ottimo vino fornisce lo stesso numero di calorie dato da 200 grammi di zucchero (700-800 calorie): è quindi un alimento energetico, che assicura all'organismo una parte delle energie necessarie per le varie attività e per mantenere costante la temperatura del corpo. E' inoltre una preziosa miniera di sostanze minerali: sali di calcio, fosforo, zolfo, magnesio, potassio.
SENZA ECCEDERE!
giovedì 11 ottobre 2018
L' ACETO
Una buona insalata di stagione condita con puro olio di oliva, sale e un pizzico di pepe: ecco un contorno che sarebbe perfetto se non mancasse il condimento più saporito, quello che dà il tocco finale, l'aceto. Questo liquido aromatico ottenuto dalla fermentazione del vino, oltre a rendere più gustose le insalate viene usato anche in una importante branca dell'industria alimentare, quella dei " sottaceti".
sabato 8 settembre 2018
ATTENZIONE AL VNO
Non si deve credere che, per servire con successo un vino a tavola, basti stappare la bottiglia e versarlo nei bicchieri. Bisogna infatti occuparsi del vino con la stessa attenzione con cui ci si occupa delle pietanze, e non si può fare a meno di conoscere e ricordare alcune regole generali sull'argomento; d' altra parte le regole sono abbastanza semplici, ed è grazie a loro che una cena o un pranzo con ospiti risulti perfetto.
martedì 26 giugno 2018
MELONE E VINO
Tagliate il melone a metà e svuotatelo dei semi. Versate nelle due cavità del buon vino (rosso o bianco) e poi mettete il melone a macerare in frigorifero per qualche ora.
Portate in tavola il frutto e mangiate insieme la polpa e il sugo che si è formato, prendendoli con il cucchiaio.
sabato 23 giugno 2018
LA MACCHIA DI FRUTTA O DI VINO
Le macchie di frutta o di vino sui tessuti che non sopportano il candeggio con cloro si levano con vapori di acido solforoso, ottenuti facendo bruciare in un piattino dello zolfo. Si dirigono i vapori sulle macchie di un imbuto capovolto a coprire lo zolfo.
venerdì 16 marzo 2018
COME TOGLIERE IL GUSTO DI TAPPO DAL VINO
Il vino ha preso il gusto del tappo? Togliete un po' di vino dalla bottiglia, se è piena, e versate al suo posto un cucchiaio d'olio d'oliva; agitate, lasciate riposare per un'ora e mezza, e infine travasate in una bottiglia pulita.
venerdì 9 marzo 2018
CARNE E VINO
Con la carne su cui si aggiunge durante la cottura un determinato tipo di vino si servirà, a tavola, vino della stessa marca o, almeno, di una qualità molto simile: si otterrà così una combinazione particolarmente riuscita, evitando contrasti sgraditi al palato.
domenica 28 gennaio 2018
INVECCHIAMENTO DEL VINO
Per accelerare l'invecchiamento del vino basterà immergere le bottiglie in polvere di carbone coke.
martedì 9 gennaio 2018
TIPOLOGIA DEL VINO
Vino abboccato = si tratta di un vino che ha presente il sapore dolce.
Vino pastoso = si avverte il sapore dolce, che tuttavia non sovrasta gli altri sapori.
Vino amabile = vino abboccato.
Vino santo = vino fatto con uve appassite.
Vino asciutto = non dolce.
Vino smaccato = dolcissimo, al punto di nauseare.
Vino gessato = vino trattato con il gesso, quando era ancora mosto, per chiarificarlo e migliorarne il colore.
Vino fiorito = che comincia a produrre muffa.
Vino razzente = piccante, frizzante.
lunedì 19 giugno 2017
FORMAGGIO E VINO DELLA STESSA REGIONE
Con il formaggio si dovrebbe bere il vino della stessa regione in cui quel formaggio è un prodotto tipico; con la fontina è perciò consigliabile il Grignolino, con il gorgonzola il Barbacarlo o il Sangue di Giuda, con il grana il Lambrusco ecc.
domenica 23 aprile 2017
VINI TEDESCHI
Contrariamente a quanto
si crede in genere, i tedeschi non sono solo bevitori di birra, ma apprezzano molto
anche il vino e la Germania produce alcuni fra i vini bianchi più apprezzati nel
mondo. Fra questi primeggiano i vini del Reno da bersi nei classici bicchieri con
il calice delicatamente colorato di verdino o di rosa, vini di un pallido color
paglierino, secchi e profumati. Nonché i vini della Mosella, dal colore e dal sapore
più) accentuati, eccellenti con il piatto tradizionale della regione, il luccio
della Mosella, accompagnato da una salsa alla crema molto piccante. Ma è il Palatinato,
regione posta tra il Reno e le montagne di Haardt, che produce la maggior parte
dei vini tedeschi. E fra questi i vini dell'Haardt detti .Auslese, sono prodotti
solo con uve pregiate; famosissimo ad esempio il Riesling, profumato e ad alto tenore
alcolico. I vini di Franconia, più robusti e dal sapore un po' aspro, vengono venduti,
se di prima qualità, in bottiglie molto panciute, chiamate bocksbeutel. Fra i più famosi ricordiamo il Silvaner.
Nell'Assia renana,
regione posta anch'essa sul Reno, si trova un vino noto, molto profumato e
gustoso, il "Liebfraumilch” ma la lista dei vini di questa regione è lunghissima
e sarebbe impossibile citarla al completo. Dalla zona montagnosa sulla riva destra
del Reno, chiamata Bergstrasse provengono
vini di qualità superiore, che non vengono esportati, fra cui il Rott, il Kirchberg, lo Steinkopf ,lo Schlossberger.
I vini della zona di Rheingau
sono fra i migliori della Germania e vi si trovano alcuni tra i pochi vini rossi.
del paese, I' Hinterkirch , e l’Hollemberg. Altri vini molto conosciuti sono il
" Klostergarten, il Berg Bronnen,
il Bodenthai, il" Brùck,, iI Vollrads.
Ottimi i vini della Saar,
tra cui lo Scharzhofberg, considerato il migliore della zona. In Germania si producono
anche ottimi spumanti, specialmente nella zona mediana del Reno, a Magonza,
Wiesbaden e Eltville e alcune fra le marche più famose sono le seguenti: Kupferberg,
Henkell, Mùller.
Anche il vino di mele,
l'Apfelwein, il cui centro di produzione
è principalmente nel circondario di Francoforte sul Meno.
giovedì 26 gennaio 2017
VINO- LIQUORI - ALCOOL
Fra tutti i componenti
del vino e dei liquori il più importante è l'alcool etilico. Ingerito in dosi normali,
il vino non provoca conseguenze in quanto l'alcool etilico, giunto nel sangue, viene
scomposto in acqua e anidride carbonica che dopo qualche ora, scompaiono del tutto.
Difficilmente, quindi, il vino può essere causa dell'alcolismo; l'alcolismo è provocato
soprattutto dai liquori che, oltre all'alcool etilico, contengono alcool molto più
nocivi perché, invece di essere eliminati, vengono trattenuti nell'organismo,
producendo gravi intossicazioni..
domenica 24 luglio 2016
MACCHIE DI VINO
Le macchie di vino si
possono togliere cospargendole di sale e immergendo poi la parte incriminata in
acqua bollente. Un altro sistema efficace è quello di impregnare con latte caldo
le macchie di vino, risciacquando poi con acqua caldissima.
domenica 14 febbraio 2016
BICCHIERE DELLA STAFFA
Perché, offrendo l'ultimo
bicchiere di vino, si dice: << Su prendilo, è il bicchiere della staffa>>?
Perché, anticamente, l’ultimo bicchiere e era appunto quello
che si offriva all'ospite al momento della partenza, quando stava per mettere il
piede nella staffa e salire a cavallo.
martedì 28 luglio 2015
VINO E I RAGAZZI
Il vino fa bene ai ragazzi? La risposta non può
essere che no. Nelle nostre campagne, specialmente nelle zone vinicole, è
abbastanza diffusa l'abitudine di permettere che, durante i pasti, i ragazzi
bevano un bicchiere di vino. Ciò è assolutamente da sconsigliare. Quale vantaggio
può recare al ragazzo il consumo di vino? Nessuno, perché nel periodo dello sviluppo
il fanciullo ha bisogno di sostanze (specialmente proteine) che contribuiscano
alla formazione e alla crescita del suo corpo. Queste sostanze sono presenti nel
vino in quantità tanto piccole da non produrre alcun effetto utile.
mercoledì 6 maggio 2015
COME SCEGLIERE UN BUON ANANAS
Se volete comprare un ananas fresco, badate
sempre ad alcuni particolari che vi eviteranno di acquistare un frutto non
degno della sua fama (e del suo prezzo). L'ananas maturo deve essere di un bel
colore omogeneo bruno-rossiccio, senza chiazze più chiare o più scure.
Diffidate sempre di un ananas pallido,
tendente al giallo oro, anche se chi ve lo vende vi assicura trattarsi di una
qualità particolare: quasi sempre lo troverete acerbo e legnoso.
La consistenza dell'ananas deve essere compatta
su tutta la superficie, non troppo tenera e senza zone di rammollimento.
È bene infine che il vostro ananas abbia il
suo bel ciuffo di foglie verdi, per ben figurare a tavola.
Prima di servirlo tagliatelo trasversalmente a
fette circolari, eliminate la parte esterna troppo dura da masticare,
raccogliete il succo per versarlo poi su ogni fetta e aggiungete, secondo i
gusti, un cucchiaino di zucchero o qualche goccia di cognac o maraschino.
Ottimi da consumare sono anche gli ananas in
scatola, a piccole fette circolari immerse nel loro sciroppo. Il tasso di
zuccheri e la lieve gradazione acidula, propri dell'ananas, ostacolano lo
sviluppo dei batteri della fermentazione, per cui il frutto, inscatolato sotto
vuoto, si conserva perfettamente per lungo tempo. Con una scatola
di ananas si può quindi dare un inconfondibile
tocco alle macedonie, alle merende, a ogni dessert.
Le fette di ananas tolte dalla scatola si possono
consumare con il loro sugo, oppure condite a piacere con zucchero, vino o liquori.
In molti Paesi si fa uso dell'ananas anche come
contorno per alcuni piatti di carne, ad esempio per gli arrosti (anatre,
faraone); il sapore del frutto infatti si amalgama perfettamente con quello
delle carni.
martedì 29 aprile 2014
DIETA
Ottima regola pasteggiare bevendo, invece di
acqua o vino, latte magro: non ingrassa, si digerisce bene e giova alla pelle.
Per facilitare la digestione lenta, meglio
del caffè giova una tazza d'acqua calda in cui si sia fatta bollire la scorza
di un limone.
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